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Grande Fratello, Angelo Sanzio: "Preda ambita di alcuni padri di miei amici. Gli omofobi? Omosessuali repressi"

Dichiarazioni shock quelle di Angelo Sanzio, il Ken umano. Entrato nella Casa del Grande Fratello, il ragazzo si racconta, facendo emergere ricordi ingombranti della sua infanzia e adolescenza.

Televisione
Pubblicato il 19 aprile 2018, alle ore 18:09

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Grande Fratello, Angelo Sanzio: "Preda ambita di alcuni padri di miei amici. Gli omofobi? Omosessuali repressi"

Il Grande Fratello, per alcuni concorrenti, si trasforma in una seduta terapeutica in grado di tirare fuori aspetti e ricordi del passato dolorosi e ingombranti. E’ successo anche a Angelo Sanzio, meglio conosciuto come il Ken umano e presentato nella trasmissione di Barbara D’Urso “Domenica Live”.

Il ragazzo, in compagnia dei suoi coinquilini uomini, ha raccontato alcuni episodi della sua vita passata che lo hanno segnato e ferito particolarmente. Le sue dichiarazioni svelano le sue difficoltà nel dover affrontare situazioni di bullismo e omofobia, sfociate anche in atti di violenza.

Angelo ricorda alcuni suoi compagni di scuola – durante le superiori – che lo hanno bullizzato a causa della sua natura omosessuale, fino ad arrivare a picchiarlo. Il ragazzo rivela che questi tizi sono stati sospesi da scuola, ma era inevitabile doverli incontrare in giro per la città e, velatamente, fa intendere che i problemi continuavano anche fuori dall’istituto scolastico.

Le rivelazioni di Angelo Sanzio

Una sua dichiarazione lascia tutti di stucco: alcuni padri di suoi amici hanno cercato di sedurlo. Un’agghiacciante rivelazione che condurrebbe la sua storia su un piano ancora più allarmante. Angelo ricorda perfettamente quanto sia stata dura la sua vita, fin dai primi anni di età, quando faceva danza – all’età di 5 anni – e già da allora veniva etichettato come gay.

Gli anni sono passati, ma i ricordi bruciano ancora e hanno lasciato un marchio indelebile nell’anima. Angelo è arrivato a pensare che questa omofobia scaturì da una omosessualità repressa. Da persone che non hanno saputo rendersi libere e annunciare al mondo la loro vera natura e i loro più intimi desideri.

Parole che scaturiscono da esperienze passate che hanno segnato tutto il suo percorso vita, fino a fargli odiare il genere maschile. Adesso, rivela, di essere riuscito a superare le sue paure e lo dimostra il fatto che si trovi a suo agio nel parlare di questi argomenti con la parte maschile del Grande Fratello.

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Cosa ne pensa l’autore
Cristina Giuli

Cristina Giuli - Sono situazioni di vita vissuta che segnano per sempre le esistenze. Purtroppo non tutti riescono a superarle e ad andare avanti con la proprio vita. Sembra impossibile che ancora oggi siano persone omofobe che criticano le scelte sessuali di altri. E ancora più aberrante è l'ipocrisia che c'è intorno a questo argomento.

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