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GF Vip, l’attacco del Codacons: "È pieno di schifezze e di trash"

Il Codacons, con una nota pubblicata sul loro sito ufficiale, attacca nuovamente il "Grande Fratello Vip", accusando il reality show di essere un programma pieno di scenette trash.

Televisione
Pubblicato il 10 novembre 2021, alle ore 09:32

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GF Vip, l’attacco del Codacons: "È pieno di schifezze e di trash"

La sesta edizione del “Grande Fratello Vip“, come tra l’altro successo anche per gli altri anni, viene attaccato duramente da “Il Coordinamento delle associazioni per la difesa dell’ambiente e dei diritti degli utenti e dei consumatori”, più conosciuto con il nome di Codacons.

Il presidente dell’associazione, Carlo Rienzi, in un’intervista al settimanale “Nuovo TV” diretto da Riccardo Signoretti, attacca le dinamiche nate in questa edizione del “GF Vip”, sottolineando che la maggior parte di queste scenette sono studiate a tavolino per cercare di far parlare del programma.

Il duro attacco del Codacons al “GF Vip”

Per l’associazione il reality show è semplicemente un teatrino in cui sono costretti a forzarsi con alcuni comportamenti: “I concorrenti sono dei burattini in mano agli autori o a persone che sono all’esterno della casa. Quello che vedete non è mai spontaneo ma studiato a tavolino. Ormai è pieno delle solite schifezze e scenette trash. L’edizione di quest’anno è decadente”.

Viene poi fatto l’esempio di Giucas Casella, ove l’illusionista è chiamato da Alfonso Signorini negli studi di Canale 5 per mettere in pratica il suo trucco più famoso, quello di intrecciare le mani. Della gag in questione ha fatto molto discutere l’errore della regia ove, venendo inquadrato il gobbo elettronico, si viene a leggere che il conduttore deve subito slegare le mani, mentre le due opinioniste Adriana Volpe e Sonia Bruganelli devono fingere di essere rimaste bloccate nel gioco proposto dal gieffino.

Una scena ritenuta inaccettabile dal Codacons in cui viene dimostrato che: “Episodi del genere testimonierebbero il fatto che in tv sarebbe tutto finto e studiato a tavolino. L’associazione, nella parte finale della sua nota pubblicata sul loro sito, invitano Alfonso Signorini e magari tutto lo staff a rispondere alle ultime critiche piovute sul loro conto. Ma, conoscendo la politica messa in campo quest’anno, difficilmente riceveranno una risposta.

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Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - La scenetta di Giucas Casella effettivamente è stata una gag davvero triste, preparata male e finita peggio, con i tre "conduttori" che non hanno saputo recitare per mezzo minuto. Ma parlando dell'attacco del Codacons, non è ormai una novità che l'associazione si scaglia contro il reality, ma negli anni i loro comunicati non sono serviti a molto.

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