Cristiano Malgioglio è uno dei pochi concorrenti rimasti all’interno della casa del Grande Fratello ad essere dotati di carisma e di quella capacità di rendere frizzante l’aria all’interno della casa. E, proprio ieri, l’uomo si è reso protagonista di un avvenimento singolare, inedito; il pubblico ha potuto vederlo mentre si apriva con alcuni compagni di avventura circa alcuni avvenimenti molto dolorosi che è stato costretto ad affrontare, avvenimenti che ti fanno scoppiare il cuore, come lui stesso ha commentato.
Malgioglio si riferiva alle tristi perdite di sua sorella e sua nipote. Inoltre, stretto tra gli abbracci di Jeremias Rodriguez e Luca Onestini, Cristiano ha parlato di quello che è forse il più grande rimpianto della sua vita, ovvero quello di non essere riuscito a stare vicino al padre quand’egli è morto, all’età di 96 anni.
Quel giorno, racconta Malgioglio, stava lavorando con Fiorello, e c’era un tempo orribile, e lui non voleva prendere l’aereo per questo motivo. Sua sorella gli disse di venire immediatamente, ma lui le rispose che sarebbe venuto il giorno seguente.
A quel punto, la sorella gli fece notare che le condizioni dell’amato padre erano molto delicate, e molto probabilmente non sarebbe neanche riuscito a passare la notte, ma Malgioglio insiste, si fa passare il padre, il quale con una voce molto sottile gli dice che ha voglia di vederla, e gli chiede di raggiungerlo il prima possibile; Cristiano, quindi, gli ripete ciò che aveva precedentemente detto alla sorella, ovvero che sarebbe venuto, ma non prima del giorno seguente. Purtroppo, però, al risveglio il padre era già morto, se n’era andato durante la notte, e suo figlio non è stato in grado di stargli accanto durante il momento del trapasso.
Questo, quindi, è il più grande rimpianto della vita di Cristiano Malgioglio, evento a cui purtroppo non potrà mai porre rimedio.