L’attesa è finita: l’Eurovision Song Contest 2026 è pronto ad accendere i riflettori da martedì 12 maggio con la prima semifinale in diretta dalla Wiener Stadthalle, trasformata per l’occasione in un gigantesco hub audiovisivo. L’edizione numero 70 della kermesse europea si presenta come una delle più spettacolari di sempre, tra scenografie digitali avanzate, produzione su larga scala e un’impronta tecnologica che punta a ridefinire gli standard dello show televisivo internazionale.
La città ospitante è Vienna, che torna protagonista dell’evento dopo le edizioni storiche del passato, con una macchina organizzativa imponente e oltre 250 professionisti coinvolti. La regia punta su un impianto luci a basso consumo energetico e su un sistema di trasmissione dati di ultima generazione, pensato per garantire una qualità visiva paragonabile ai grandi eventi globali.
In Italia la copertura sarà garantita da Rai, con la prima semifinale in programma martedì 12 maggio alle 21:00 su Rai 2, preceduta da un’anteprima alle 20:15. La seconda semifinale è fissata per giovedì 14 maggio, mentre la finalissima andrà in onda sabato 16 maggio. La narrazione sarà affidata al rodato Gabriele Corsi insieme alla spumeggiante Elettra Lamborghini, mentre la programmazione radiofonica sarà disponibile su Rai Radio 2.
Tra i momenti più attesi c’è l’esibizione di Sal Da Vinci, che rappresenterà l’Italia con il brano “Per sempre sì”. Pur essendo il Paese già qualificato alla finale grazie allo status di “Big Five”, l’artista salirà sul palco durante la prima semifinale del 12 maggio, in una performance fuori concorso collocata a metà serata tra Georgia e Finlandia. L’attenzione internazionale è alta, anche grazie alla forte circolazione online delle prove, che hanno contribuito a rendere il brano uno dei più discussi del pre-show.
La scaletta della serata inaugurale promette un viaggio narrativo tra passato e presente dell’Eurovision, con riferimenti alle origini della manifestazione e momenti pensati per valorizzare la componente visiva dello show. Tra i segmenti più attesi figura un omaggio musicale a “L’amour est bleu”, interpretato con la partecipazione di Vicky Leandros e un grande coro orchestrale.
Non mancheranno momenti più leggeri e scenette pensate per il pubblico televisivo, oltre a performance acrobatiche che accompagneranno la chiusura della serata. Sul fronte delle previsioni, il quadro resta aperto ma competitivo. La Finlandia viene indicata tra le principali favorite, seguita da Danimarca e Grecia, mentre la posizione dell’Italia è in crescita nelle ultime ore grazie all’interesse generato dalla performance di Sal Da Vinci. Le quote parlano di un possibile piazzamento sul podio, segno di un brano che sta attirando attenzione anche oltre i confini nazionali.