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Ecco la serie tv di "Anna dai capelli rossi"

Debutterà su Netflix il 12 maggio la storia di riscatto e caparbia di Anna dai capelli rossi. Un classico riadattato per poter essere una serie televisiva.

Televisione
Pubblicato il 6 aprile 2017, alle ore 17:58

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Ecco la serie tv di "Anna dai capelli rossi"

Netflix ha appena rilasciato il primo trailer della serie che debutterà il 12 Maggio sul sito, ossia Anna dai capelli Rossi. Un classico di letteratura e animazione che è stato riadattato per poter essere trasformato in una serie televisiva, senza però mutarne l’anima e la storia di riscatto e di caparbia.

La serie sarà composta da 8 episodi e, come possiamo vedere nel trailer, sono state toccate anche tematiche contemporanee: dal bullismo all’identità.

Anna Shriley sembra essere stata rappresentata un po’ più solare ed ottimista della ragazzina che ha debuttato in televisione nel 1979. Un’orfana, finita nella cittadina di Green Gables dopo varie peripezie umane e burocratiche, diventa ospite inattesa dei fratelli Marilla (interpretata da Geraldine James) e Matthew Cuthbert (R.H. Thomson).

Una differenza la troviamo proprio sulla quiete del paesino, che non sembra essere la stessa che il cartone animato ci ha abituati per tutti questi anni, proprio per il carattere di Anna, interpretata dalla giovanissima Amybeth McNulty, dinamica ed ottimista, determinata a trovare il suo posto a Green Gables con il suo carattere forte ed incosciente che rispecchia maggiormente quello di una tredicenne.

Non resta che aspettare il 12 maggio con impazienza per scoprire qualcosa in più circa questa serie televisiva che terrà sicuramente incollati allo schermo i più giovani, ma anche chi si è innamorato di questo cartone animato fin dall’infanzia, ritrovandolo ora in una versione più adulta e matura.

Riuscirete a trovare tutte le differenze dalla storia scritta e raccontata in televisione e questa nuova di Netflix?

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Cosa ne pensa l’autore
Marta Lorenzon

Marta Lorenzon - Trovo che riproporre queste opere letterarie, cartoni animati della nostra infanzia o sere televisive datate, sia davvero qualcosa di spettacolare, sia per chi volesse scoprirle per la prima volta, ma specialmente per chi le ha sempre seguite e ora si trova a riguardarle in chiave più adulta e matura, capaci senz'altro di dare qualcosa in più che all'epoca non avevamo colto.

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Commenti
Fabrizio Ferrara
Fabrizio Ferrara

06 aprile 2017 - 18:55:25

Caspita: assai somigliante con la bambina del cartone animato.

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Fabrizio Ferrara
Marta Lorenzon

06 aprile 2017 - 19:41:09

Si, mi sono sorpresa molto anche io!

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