De Martino pensa a Milano per Affari Tuoi: priorità alla vita da papà

Nuove esigenze per Stefano: il conduttore avrebbe chiesto alla Rai di trasferire Affari Tuoi a Milano, così da poter vivere e lavorare più vicino al figlio Santiago.

De Martino pensa a Milano per Affari Tuoi: priorità alla vita da papà

Il futuro di Affari Tuoi potrebbe parlare milanese. Dopo due stagioni da protagonista assoluto nel preserale di Rai 1, Stefano De Martino starebbe valutando l’ipotesi di trasferire il programma da Roma al capoluogo lombardo. Una scelta che non avrebbe a che fare con strategie editoriali, ma con un’esigenza molto più intima: essere più presente nella vita del figlio Santiago, che vive a Milano con la madre, Belen Rodriguez.

Attualmente il game show viene registrato al Teatro delle Vittorie, quartier generale storico di diverse produzioni Rai. Spostare uno show quotidiano di grande successo comporterebbe però un’operazione complessa: nuove strutture, riorganizzazione delle maestranze, ridefinizione dei costi e degli spazi produttivi.

Una decisione che richiederebbe il coinvolgimento dell’intera macchina aziendale. La richiesta del conduttore arriverebbe in un momento per lui particolarmente favorevole. I risultati ottenuti in termini di ascolti hanno consolidato la sua posizione nel panorama dell’intrattenimento televisivo. La sfida quotidiana con Gerry Scotti e con il suo storico quiz La Ruota della Fortuna si è fatta via via più equilibrata, dimostrando la solidità del format e la capacità di De Martino di rinnovarlo con leggerezza e ritmo.

Empatia con i concorrenti, spontaneità e una conduzione dinamica hanno contribuito a dare nuova linfa a un programma già noto al grande pubblico. A rafforzare ulteriormente la sua immagine è arrivato anche il successo teatrale di “Meglio Stasera! Quasi one man show”, poi approdato su RaiPlay, segno di una versatilità artistica che va oltre il piccolo schermo.

Resta ora da capire quale direzione prenderà la Rai. Da un lato c’è la volontà di valorizzare uno dei volti più forti del momento, che poace tanto al pubblico, dall’altro la necessità di preservare un equilibrio produttivo che funziona e che ha portato ascolti altissimi. La partita è aperta, e la decisione finale potrebbe ridisegnare la geografia del preserale italiano.

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