Iscriviti

Come sorelle, anticipazioni ultima puntata di mercoledì 26 agosto: il finale di stagione

Dopo sette appuntamenti è giunto il momento di scoprire il finale della prima stagione della fiction "Come sorelle". L'ottava puntata, prevista per il 26 agosto, andrà a chiudere l'intera trama liberandola di ogni segreto grazie ad una fresca ondata di verità.

Televisione
Pubblicato il 22 agosto 2020, alle ore 16:17

Mi piace
4
0
Come sorelle, anticipazioni ultima puntata di mercoledì 26 agosto: il finale di stagione

Segreti, tradimenti e grandi colpi di scena sono stati gli elementi vincenti della fiction “Come sorelle” che, fin dalla prima puntata trasmessa mercoledì 8 luglio, ha arricchito vittoriosamente il palinsesto di casa Mediaset: è stato un sorprendente viaggio di emozioni contraddistinto da un’avvincente ricerca della verità che ha permesso alle bellissime protagoniste di trovare ogni pezzo del loro passato.

La prima stagione dell’amata serie televisiva turca “Sevgili Geçmiş” sta per concludersi: in Italia l’ultima puntata verrà trasmessa mercoledì 26 agosto e già i numerosi spettatori si stanno domandando se è prevista una seconda stagione ma, al momento, dalla Turchia non è arrivata nessuna conferma. L’ultima puntata andrà a chiudere il capitolo più importante dell’intera storia delle tre sorelle (diventate quattro) che si libereranno del peso della menzogna affrontando ogni conseguenza.

L’episodio finale si apre con la disperazione di Cemal che di fronte all’astuzia di Cahide comprende che non ha più carte da giocare per vincere la sua perfida partita: dopo aver trovato nella sua abitazione la collana della cognata e aver scoperto che la tomba di Tekin Malik è stata trafugata, l’uomo capisce che Cahide è viva ed è pronta a vendicarsi. L’astuta donna è riuscita a sottrarre a Cemal la sua cassaforte e il suo computer con lo scopo di eliminare ogni prova che possa inchiodare le proprie figlie.

Totalmente fuori controllo, Cemal si reca nella tenuta della nipote Ipek per cercare di trovare delle risposte partendo proprio dal ritrovamento della collana di Cahide. Nel frattempo, la coraggiosa madre è riuscita a raggiungere le sue figlie e a comunicare loro di aver portato a termine la sua missione. Analizzando il contenuto della cassaforte, le ragazze riescono a distruggere le foto dell’omicidio di Tekin Malik, proprio nel momento in cui Kenan rileva loro che dietro all’incendio della riserva d’olio di Ipek si nasconde Cemal Karalar.

Sicure di non essere più vulnerabili al ricatto di Cemel, le ragazze affrontano il loro zio scoprendo che l’uomo ha custodito svariate copie delle foto che le vedono seppellire il corpo dello sposo di Ipek.  Di conseguenza, a Cahide non resta altro che accettare nuovamente l’accordo delle nozze e sottostare al volere del cognato. Per evitare di far arrabbiare suo zio, Ipek chiede a Kenan di rilasciare l’uomo che ha eseguito l’ordine di incendiare il suo magazzino. Tale richiesta farà insospettire Kenan che inizia a comprendere che le ragazze stanno nascondendo qualcosa di importante cosi incarica i suoi uomini di indagare sulla vita privata di Cemal

Sempre più innamorato, Mahir organizza la proposta di matrimonio ad Arza inconsapevole che la sua amata sta organizzando una fuga all’estero con le sue sorelle per scappare dalle continue minacce di Cemal. Durante una serata mentre Arza è sul palco, Mihar ne approfitta per dichiarare in pubblico il suo amore e chiedere alla donna che ama di sposarlo: cosciente che dovrà abbandonarlo presto, Azra rifiuta la proposta cosi da spezzare il cuore di Mahir davanti a tutti. Il mattino successivo la ragazza è totalmente disperata e a consolarla sarà Çilem, la sua amica d’infanzia, che è pronta a perdonare Azra per gli eventi che hanno portato alla perdita del suo compagno Burak in quanto consapevole che l’amica non avrebbe potuto fare altrimenti.

Successivamente Ipek accompagna Sinan nella casa in cui è cresciuto insieme a sua madre: sul posto ci sono alcuni acquirenti e Sinan deve raccogliere gli ultimi ricordi personali prima della vendita definitiva. L’impulsivo Kenan riesce a smascherare Cemal ma, nel tentativo di impaurirlo, rivela troppe informazioni cosi il maligno zio capisce che le sue nipoti sanno tutto su di lui.

La stessa sera, Cemal si presenta a casa di Ipek per continuare ad assillare Cahide ma Çilem è pronta a liberare la madre dal peso del ricatto: la ragazza versa del veleno nella bevanda di Cemal ma il suo intento non verrà concretizzato. In quel momento ci sarà un confronto diretto tra Cemal e tutta la sua famiglia e ad uscire vincitore sarà proprio lo zio.

Con enorme difficoltà, le ragazze iniziano a convincersi di dover rinunciare per sempre all’amore e fuggire lontano per vivere una seconda vita lontano da Cemal. Per salvare le sue figlie, Cahide organizza una partenza verso la Grecia e pianifica un modo per bloccare il cognato. Mentre le ore scorrono le ragazze iniziano a salutare i loro affetti più cari: Azra non riesce ad accettare la separazione con Mahir e decide di scrivere una lettera per spiegargli il motivo del suo rifiuto; Ipek fa fatica a dire addio a sua madre Afet (la donna che l’ha cresciuta con infinito amore); Deren non sa come gestire il distacco con Kenan.

Per tenere sotto controllo il cognato, Cahide decide di inscenare il matrimonio con Cemal: col cuore in frantumi, le ragazze sono vestite eleganti e cercano di sostenere la loro madre in questa assurda situazione. Intanto per ufficializzare le nozze, Celam è in attesa del suo avvocato: quest’ultimo non riesce più a sopportare il senso di colpa per l’ingiusta condanna afflitta a Cahide cosi consegna a Kenan le prove che incolpano Cemal dell’omicidio del fratello Mehmet Karalar.

Nel frattempo, Deren riesce a somministrare allo zio una pesante dose di sonnifero che permetterà alle ragazze di raggiungere velocemente la nave e partire. Intanto, Kenan denuncia Cemal alle autorità che arrivano immediatamente a casa di Ipek per arrestarlo: l’uomo stordito si alza e trova davanti a sé la polizia. 

Con grande preoccupazione, Sinan accompagna le ragazze alla nave ma un passo indietro cambierà il destino delle protagoniste: Azra non riesce ad abbandonare Mahir e decide di rimanere a Günesli Bahçe rischiando di essere arrestata. La ragazza addirittura è pronta a costituirsi e ad affrontare una volta per tutte il segreto che imprigiona la sua libertà. Di fronte alla scelta di Azra, Ipek e Deren comprendono che scappare dal problema non è la scelta più sensata cosi decidono di fare un passo indietro pure loro.

Azra chiama la polizia per denunciare se stessa e le sue sorelle per la morte di Tekin Malik: le ragazze vengono condannate a sedici anni.  Arrivata la condanna tutto si ferma per poi ripartire qualche anno dopo: Çilem cresce la sua bellissima figlia con l’aiuto e l’affetto della madre Cahide. Ipek, Deren e Arza non perdono mai la speranza di riuscire a dimostrare che la loro condotta è stata caratterizzata dalla legittima difesa. A tre anni di distanza, le attenuanti vengono riconosciute e finalmente le ragazze tornano in libertà. Fuori dal carcere trovano i loro fidanzati pronti ad abbracciarle e portarle dalla loro madre: l’incubo è finito! La prima stagione si chiude con l’abbraccio collettivo tra Cahide e le sue figlie: nelle tenuta di Ipek Gencer, tutta la famiglia vive serenamente tra l’amore dei loro compagni e la gioia di crescere insieme la loro piccola bambina.

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Gaetano La Rocca

Gaetano La Rocca - E' arrivato il momento di salutare i talentuosi protagonisti della fiction turca "Come sorelle" che sono stati in grado di fare breccia nel cuore del pubblico italiano che è rimasto stregato dall'affascinate storia raccontata nelle bellissime località di Günesli Bahçe. Il finale della prima stagione è molto profondo e significativo: Azra ha dimostrato che davanti a qualsiasi problema non bisogna mai scappare perché significherebbe vivere per sempre con una libertà a metà.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!