Bebe Vio annuncia l’addio alla scherma: farò atletica

Dopo tanti successi ma anche problemi fisici che hanno condizionato la sua carriera, come da lei stesso dichiarato, Bebe Vio decide di cimentarsi nell'atletica.

Bebe Vio annuncia l’addio alla scherma: farò atletica

Alcuni atleti e sportivi, dopo un po’ di tempo che praticano lo stesso sport, decidono di appendere le scarpe al chiodo (tipico gergo calcistico), magari per smettere con l’attività o dedicarsi ad altro. Il caso è proprio quello di Bebe Vio, una delle atlete del mondo paralimpico maggiormente amate e apprezzate soprattutto nel campo della scherma. Ad oggi c’è una novità che la riguarda in quanto avrebbe deciso di passare all’atletica.

A confermare questa sua decisione è stata proprio la stessa atleta nella trasmissione Che tempo che fa di Fabio Fazio andata in onda domenica 15 marzo dove ha raccontato dei suoi problemi fisici che, al momento, non le consentono di proseguire con la scherma. Il suo futuro però non è lontano dallo sport in quanto potrebbe cimentarsi nell’atletica.

Racconta dei problemi fisici avvertiti subito dopo le paralimpiadi di Tokyo e Parigi per cui sembra che non ce la faccia più come da lei sostenuto. Vorrebbe cimentarsi nel campo dell’atletica, per la precisione nei 100 metri piani. Una decisione presa anche con le Fiamme d’Oro: “Ho la fortuna di essere sostenuta da tutto il mio staff e anche dalle Fiamme Oro, che non mi hanno licenziato”.

Una decisione per la quale sta già lavorando in maniera concreta. La carriera di Bebe Vio è costellata da grandi successi in questo campo: ha vinto due ori paralimpici, argenti e anche bronzi agli Europei. Una carriera memorabile che l’ha portata nell’olimpo delle grandi atlete e sportive di sempre. 

Nel 2008, la vita di questa campionessa cambia in quanto subisce la meningite per cui va incontro all’amputazione di braccia e gambe. All’età di 10 anni fece anche la profilassi contro la meningite di tipo A mentre non le venne consigliata quella di tipo B in quanto ancora piccola. I genitori si sono fidati degli specialisti del settore ma non è bastato dal momento che ha contratto il batterio. 

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