Le novità annunciate da YouTube mostrano chiaramente la direzione intrapresa dalla piattaforma: l’intelligenza artificiale e le nuove funzioni Premium stanno trasformando il modo in cui si guardano i video, sia su smartphone che su TV. Tra test sperimentali e aggiornamenti agli abbonamenti, il servizio punta a offrire un’esperienza sempre più interattiva, personalizzata e ricca di funzionalità, con l’obiettivo di rendere la visione più comoda e intelligente in ogni contesto.
YouTube testa il pulsante “Chiedi”: l’intelligenza artificiale arriva anche su TV e console
YouTube sta sperimentando una delle novità più attese per chi fruisce dei contenuti su TV e console: un pulsante basato sull’intelligenza artificiale che permette di “parlare” con i video. Annunciata per la prima volta nell’ottobre 2025, la funzionalità sta progressivamente diventando realtà e amplia l’esperienza conversazionale già disponibile su desktop e dispositivi mobili, portandola direttamente sul grande schermo. Il nuovo strumento, attualmente in fase sperimentale, sarà disponibile inizialmente solo per gli utenti iscritti a YouTube Premium Labs.
L’obiettivo è offrire una modalità interattiva completamente nuova: durante la riproduzione dei video appare un pulsante denominato “Chiedi”, che consente agli utenti di porre domande relative al contenuto. Si può richiedere un riepilogo del tema trattato o informazioni specifiche citate nel video, ad esempio dettagli tecnici in recensioni di prodotti, curiosità su eventi o approfondimenti su argomenti trattati.
Oltre all’interfaccia touch o con il telecomando, è possibile attivare la funzione tramite il pulsante microfono presente sui telecomandi delle smart TV compatibili, sulle console e sui dispositivi di streaming supportati. Questa integrazione punta a rendere l’esperienza di fruizione più fluida e naturale, sfruttando la potenza dell’AI per risposte contestuali e precise, senza dover interrompere la visione del video.
Il test arriva in un periodo in cui YouTube sta rafforzando la personalizzazione dell’esperienza, dopo alcune instabilità recenti che avevano lasciato temporaneamente vuota la home page di molti utenti. Parallelamente, la piattaforma sta sperimentando un sistema di gestione delle notifiche più intelligente, riducendo gli avvisi provenienti dai canali con cui l’utente interagisce meno, concentrando l’attenzione sui contenuti più rilevanti.
Nonostante la funzione sia ancora in fase beta, il lancio del pulsante “Chiedi” segna un passo importante verso l’uso dell’intelligenza artificiale anche in contesti tradizionalmente meno interattivi, come la visione su TV. Finora le possibilità di interazione con i video su console e smart TV erano limitate a comandi di base come pausa, ricerca o selezione di capitoli; con l’AI, YouTube offre un livello di approfondimento e conversazione fino ad oggi riservato a computer e smartphone. La strategia di Google, già vista in altre applicazioni dei suoi servizi, è quella di introdurre gradualmente l’intelligenza artificiale nei flussi di fruizione, affinando le risposte e migliorando l’esperienza utente. Sebbene non ci siano ancora date certe per il rilascio globale, è evidente che YouTube punta a rendere l’AI un elemento centrale anche nella fruizione televisiva, aprendo la strada a un nuovo modo di interagire con i contenuti video, più immediato, personalizzato e informativo.
YouTube Premium Lite migliora: arrivano riproduzione in background e download offline
YouTube aggiorna l’offerta Premium Lite introducendo due funzioni molto richieste dagli utenti: la riproduzione in background e la possibilità di scaricare i video per la visione offline. Con questo aggiornamento, gli abbonati possono continuare ad ascoltare l’audio dei contenuti anche con lo schermo bloccato o mentre utilizzano altre applicazioni, oltre a salvare i filmati sul dispositivo per guardarli senza connessione a Internet. Restano però alcune differenze rispetto all’abbonamento completo, soprattutto per quanto riguarda i contenuti musicali, che continuano a richiedere il piano Premium standard per l’accesso senza interruzioni e con tutte le funzionalità attive. Le novità sono in distribuzione graduale nelle aree in cui il servizio è già disponibile in versione di prova e rappresentano un passo avanti per rendere Premium Lite più competitivo, mantenendo comunque una distinzione chiara rispetto all’offerta completa.