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YouTube: iniziative per YouTube Premium e Music, nuove policy a tutela dei minori e contro i discorsi d’odio

Avvio di fine settimana densissimo di novità per la piattaforma YouTube che, nello specifico, rivisitate le policy contro l'hate speech ed a tutela dei minori, ha intrapreso non poche iniziative negli ambiti dei client YouTube Music e YouTube Premium.

Software e App
Pubblicato il 6 giugno 2019, alle ore 18:49

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YouTube: iniziative per YouTube Premium e Music, nuove policy a tutela dei minori e contro i discorsi d’odio

Secondo quanto comunicato da Google nel corso degli ultimi giorni, sono davvero tante le novità messe in campo per YouTube, ed i suoi sotto-servizi, in particolar modo per YouTube Music e YouTube Premium: in più, sono state modificate le policy per tutelare i minori e combattere la propagazione dell’odio.

Sino a poco tempo fa, l’utente di YouTube Music in possesso di un abbonamento Premium beneficiava, a livello visivo, di un anello rosso attorno all’immagine del proprio account Google che, nel celebre spin-off in questione, si trovava in alto a destra: con la release 3.17, però, le cose sono cambiate, e questo segno di riconoscimento è venuto a mancare, di fatto rimosso.

Sempre in relazione ai servizi YouTube Premium e YouTube Music, Google ha comunicato i prezzi dei nuovi abbonamenti Prenium previsti per gli studenti che, previa verifica del proprio status (con aggiornamento annuale dello stesso), nel primo caso, dovranno pagare solo 6.99 euro al posto dei consueti 11.99 mentre, nel secondo caso, la cifra richiesta, in luogo degli abituali 9.99 euro, sarà di 4.99 euro.

Sempre inerente a YouTube Premium è l’iniziativa messa in campo da Samsung per festeggiare i 10 anni di vita della serie telefonica Galaxy: come già fatto a suo tempo da Google con i propri Pixel (6 mesi, però), anche da Seoul è stato incluso un abbonamento gratis a YouTube Premium, nella fattispecie valevole per un intero anno, per coloro che acquistano alcuni top gamma dell’azienda (es. Note 9 ed S10).

Assieme alle iniziative in questione, di carattere più concreto e tangibile, Google ha messo in campo anche altre novità per quel che concerne YouTube. Nel dettaglio, Mountain View ha deciso alcune modifiche della propria policy a tutela dei minori: gli algoritmi setacceranno la piattaforma alla ricerca di account di minori di 13 anni, e dopo averli individuati, li cancelleranno dacché, per quella fascia d’età, la piattaforma da usarsi è YouTube Kids. Inoltre, ad un minore di 13 anni sarà fatto divieto di andare in live streaming a meno – spiega il nuovo regolamento – che non sia “chiaramente accompagnato da un adulto“.

Infine, è entrato in vigore il nuovo regolamento per combattere l’hate speech, ovvero i discorsi di incitamento all’odio. Google ha assicurato che saranno vietati i video che inneggiano al razzismo, alla superiorità razziale, alla discriminazione (di ogni genere), o che negano fatti storici reali e più che documentati, quali l’Olocausto, o la strage commessa da un ragazzo alla scuola elementare di Sandy Hook (26 morti, 20 dei quali bambini). Nel rilevare video di queste fattispecie, questi ultimi saranno rimossi e, in alcuni casi, conservati e messi a disposizione di Ong e studiosi, col fine di riconoscere e aiutare a combattere i discorsi d’odio. Nulla di nuovo, invece, per i contenuti “al limite”, o borderline”, che – in quanto tali – saranno esentati da tali restrizioni.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Le nuove regole a tutela dei minori, e per contrastare i discorsi d'odio, sono molto valide in linea di massima ma, ne sono certo, saranno difficili da far rispettare, visto che un contenuto online può essere facilmente replicato e che, per quanto concerne i minori, eludere le restrizioni è quasi sempre facile (complici anche controlli non sempre efficaci). Quanto visto a proposito di YouTube Music e Premium, invece, risulta essere di certo interessante per gli utenti di questi servizi, ancor più se studenti.

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