WhatsApp continua a evolvere la sua piattaforma dedicata ai canali, avvicinandola sempre di più a uno strumento completo per creator, aziende e media. Con il rilascio della versione beta per Android 2.26.4.11, disponibile tramite il Google Play Beta Program, l’app di messaggistica più utilizzata al mondo sta introducendo una nuova funzione pensata per offrire maggiore consapevolezza sulle prestazioni dei contenuti pubblicati all’interno dei canali.
La novità riguarda l’introduzione di una statistica che mostra quante volte un aggiornamento di un canale è stato inoltrato. La funzione è attualmente in fase di distribuzione graduale ed è accessibile solo ad alcuni beta tester, ma rappresenta un passo significativo nella direzione di una gestione sempre più analitica dei canali WhatsApp. L’obiettivo è chiaro: fornire agli amministratori strumenti concreti per capire quali contenuti riescono davvero a raggiungere un pubblico più ampio. Dal punto di vista pratico, la nuova informazione compare direttamente accanto al pulsante di inoltro dell’aggiornamento del canale, affiancandosi alle reazioni emoji lasciate dai follower. In questa fase iniziale, la statistica è visibile esclusivamente agli amministratori del canale, mentre chi segue il canale non può vedere il numero di inoltri.
Non è ancora chiaro se in futuro WhatsApp deciderà di estendere la visibilità anche agli utenti o se offrirà agli admin la possibilità di scegliere chi può accedere a questi dati. Questa nuova funzione si inserisce in un percorso già avviato da WhatsApp, che nei mesi scorsi ha iniziato a lavorare anche sulle statistiche di visualizzazione degli aggiornamenti dei canali. In quel caso, sono state testate più configurazioni, alcune delle quali prevedevano la visibilità dei dati solo per gli amministratori, altre anche per i follower. Anche per il conteggio degli inoltri, l’azienda sembra adottare un approccio prudente, raccogliendo feedback prima di una diffusione più ampia.
Dal punto di vista strategico, il numero di inoltri rappresenta un indicatore particolarmente interessante. A differenza delle reazioni, che misurano il coinvolgimento immediato degli utenti già iscritti al canale, un inoltro indica la volontà di condividere il contenuto al di fuori del canale stesso, ampliandone la portata. Per un amministratore, sapere quali aggiornamenti vengono maggiormente inoltrati può aiutare a comprendere quali temi, formati o stili comunicativi risultano più efficaci. WhatsApp ha inoltre chiarito come viene calcolata questa statistica, un aspetto tutt’altro che secondario. Ogni aggiornamento di canale, quando viene inoltrato in una chat o in un gruppo, è protetto dalla crittografia end-to-end. Questo significa che WhatsApp non conosce chi inoltra il contenuto né dove viene condiviso.
Il sistema si limita a contare il numero di contatti selezionati al momento dell’inoltro, incrementando il totale anche nel caso in cui lo stesso utente inoltri più volte lo stesso aggiornamento nella medesima conversazione. Il dato aggregato viene poi salvato sui server e associato all’aggiornamento del canale. La funzione è attualmente disponibile per una parte degli utenti che hanno installato WhatsApp beta per Android 2.26.4.11 dal Play Store. Come spesso accade in questi casi, la distribuzione avverrà in modo progressivo nelle prossime settimane, mentre il team di sviluppo continuerà a monitorarne il funzionamento. Una volta completata la fase di test, è probabile che la novità venga estesa a un numero maggiore di amministratori, segnando un ulteriore passo avanti nell’evoluzione dei canali WhatsApp verso uno strumento sempre più maturo e orientato ai dati.