WhatsApp Beta for Android 2.26.4.10: arriva l’etichetta “Paid Partnership” per gli aggiornamenti dei canali

WhatsApp beta per Android 2.26.4.10 introduce la possibilità per gli amministratori di canali di etichettare gli aggiornamenti come “Paid Partnership”, garantendo trasparenza sui contenuti sponsorizzati e preparandosi a future collaborazioni commerciali.

WhatsApp Beta for Android 2.26.4.10: arriva l’etichetta “Paid Partnership” per gli aggiornamenti dei canali

WhatsApp continua a innovare il suo ecosistema con la beta per Android 2.26.4.10, rilasciata attraverso il Google Play Beta Program. Questa versione non introduce ancora funzionalità disponibili per tutti, ma anticipa novità importanti per i creatori di contenuti e i gestori di canali. La più interessante riguarda la possibilità di etichettare gli aggiornamenti dei canali come partnership a pagamento, uno strumento pensato per aumentare la trasparenza dei contenuti sponsorizzati.

In pratica, WhatsApp sta lavorando a un sistema che consentirà agli amministratori di canali di condividere aggiornamenti con immagini, video o messaggi vocali che scompaiono dopo 24 ore, simili ai tradizionali “status” dell’app. La differenza fondamentale sarà la possibilità di segnalare chiaramente quando un aggiornamento è frutto di una collaborazione commerciale. Ad esempio, un canale tecnologico potrebbe condividere una novità su uno smartphone in partnership con un brand, e l’aggiornamento sarà etichettato come “Paid Partnership” per informare i follower che si tratta di contenuto sponsorizzato.

Il processo per applicare l’etichetta è semplice ma studiato per garantire trasparenza. Dopo aver pubblicato un aggiornamento sul canale, l’amministratore potrà selezionarlo e scegliere l’opzione “Add paid partnership” dal menu. WhatsApp chiederà conferma prima di applicare l’etichetta, che una volta aggiunta non potrà essere rimossa: per eliminare la segnalazione sarà necessario cancellare l’aggiornamento e pubblicarlo nuovamente senza il tag. In questo modo, ogni follower potrà capire in modo chiaro quali contenuti sono promozionali, anche se l’aggiornamento viene condiviso su altri canali o conversazioni.

È importante sottolineare che l’etichetta sarà completamente opzionale: sarà responsabilità del creatore del canale decidere se applicarla o meno. WhatsApp non aggiungerà automaticamente il tag agli aggiornamenti, preservando la libertà dei creatori e mantenendo al contempo una maggiore trasparenza nei confronti del pubblico.

L’obiettivo è duplice: proteggere l’esperienza degli utenti da contenuti pubblicitari nascosti e fornire agli amministratori degli strumenti per collaborazioni professionali in modo chiaro e tracciabile. Questa funzione è ancora in fase di sviluppo e non è disponibile per il beta testing pubblico. Tuttavia, la comparsa di questa novità nella versione 2.26.4.10 segnala l’intenzione di WhatsApp di ampliare le capacità dei canali, un settore in forte crescita per l’app di messaggistica. La possibilità di gestire contenuti sponsorizzati in modo trasparente potrebbe aprire la strada a ulteriori strumenti per monetizzare i canali, consolidando WhatsApp non solo come piattaforma di messaggistica, ma anche come spazio per la comunicazione professionale e la promozione di contenuti.

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