WhatsApp continua a lavorare sull’organizzazione delle conversazioni per rendere l’esperienza utente sempre più pulita e funzionale. Nell’ultima beta per Android 2.26.15.9, individuata da WABetaInfo, emerge una novità interessante ancora in fase di sviluppo: la gestione automatica delle chat business, pensata per separare in modo intelligente le conversazioni commerciali da quelle personali e ridurre il rischio di spam nella casella principale.
L’idea alla base della funzione è semplice ma potenzialmente molto efficace. Oggi le chat con account business vengono trattate come conversazioni normali e finiscono nello stesso elenco delle chat personali, contribuendo in alcuni casi a rendere l’inbox più caotica, soprattutto per gli utenti che interagiscono frequentemente con aziende, servizi o notifiche automatizzate. Con il nuovo sistema, WhatsApp punta a cambiare questo approccio, introducendo una sorta di “smistamento automatico” delle conversazioni. Secondo quanto emerso, il meccanismo prevede che le chat business rimangano visibili nella chat principale per un periodo limitato, indicativamente 24 ore.
Durante questa finestra temporale, l’utente può leggere, rispondere o interagire normalmente con il messaggio ricevuto. Successivamente, però, la conversazione viene spostata automaticamente in una sezione dedicata ai messaggi business, separata dalla chat principale. Questa nuova area, al momento non ancora definita in modo definitivo da WhatsApp, potrebbe funzionare come una sorta di inbox parallela o archivio intelligente, simile per logica alle chat archiviate ma con una categorizzazione automatica basata sulla natura dell’account. L’obiettivo è ridurre il disordine senza richiedere interventi manuali da parte dell’utente, che non dovrà più archiviare o filtrare le conversazioni una per una.
La funzione è pensata in particolare per gestire i messaggi provenienti da account aziendali che inviano aggiornamenti, offerte o comunicazioni automatizzate. Si tratta spesso di notifiche generate tramite sistemi cloud o strumenti di marketing, che possono arrivare con frequenza elevata e contribuire a saturare la schermata principale delle chat. Con la separazione automatica, WhatsApp mira a mantenere queste comunicazioni accessibili ma meno invasive. Un aspetto interessante è proprio la filosofia di fondo: invece di limitare o bloccare i messaggi business, la piattaforma sceglie di riorganizzarli. In questo modo l’utente non perde informazioni potenzialmente utili, ma le riceve in un contesto più ordinato e meno distrattivo. Le conversazioni personali restano così in primo piano, mentre quelle commerciali vengono spostate in secondo piano dopo la fase iniziale di visibilità.
Al momento la funzione è ancora in fase di sviluppo e non è disponibile nemmeno per i beta tester. WhatsApp sta lavorando per perfezionare il comportamento del sistema, valutando anche come definire con precisione il nuovo “business section” e quale sarà la sua integrazione nell’interfaccia principale dell’app. Non è escluso che possa assumere la forma di una scheda dedicata o di un’area simile agli archivi, gestita automaticamente in background.