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WhatsApp: attenzione alla nuova truffa rivolta ai clienti Unicredit

In queste ore circolerebbe un particolare messaggio, su WhatsApp, dove si invita l'utente ad aggiornare le credenziali del proprio conto per una 'modifica burocratica'. Ovviamente si consiglia caldamente di ignorare tale comunicazione in quanto fasulla.

Software e App
Pubblicato il 19 giugno 2018, alle ore 11:07

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WhatsApp: attenzione alla nuova truffa rivolta ai clienti Unicredit

Nel mondo di Internet, le truffe informatiche sono sempre dietro l’angolo. Molto spesso si è sentito parlare di utenti che, per un motivo o per un altro, si sono visti perdere tutti i propri risparmi del proprio conto corrente. Spesso e volentieri, poi, le truffe informatiche sono strettamente legate alla scarsa conoscenza del mondo di Internet dalla stragrande maggioranza degli utenti che, purtroppo, tende ad ignorarne le criticità.

Le frodi informatiche sono note con il nome phishing e si possono diffondere in tanti modi differenti fra di loro. L’ultima frode informatica di cui si è a conoscenza riguarda gli utenti Unicredit e si è diffusa tramite WhatsApp, la piattaforma di messaggistica istantanea più utilizzata al mondo. Lo schema della truffa è molto simile a quello di un classico attacco phishing. Il messaggio in questione, infatti, richiederebbe di aggiornare le informazioni del proprio conto a seguito di aggiornamenti ‘burocratici’, il tutto corredato di un link apposito che reindirizza ad una pagina web con un form da compilare.

Dato che si tratta di una frode informatica, ovviamente, è assolutamente sconsigliato inserire i propri dati bancari all’interno del form. Sebbene il sito assomigli molto a quello del proprio istituto di credito, in realtà si tratta di una versione falsificata dello stesso e, se si compila quel determinato form, si trasmettono i propri dati bancari ai truffatori. Questi ultimi, di conseguenza, potranno utilizzare gli stessi per prosciugare il conto corrente dell’utente.

Inoltre, nel caso in cui l’utente capiti in una truffa di questo tipo, è spesso difficile risalire all’effettivo autore del raggiro ed è, quindi, quasi impossibile rientrare in possesso dei propri risparmi. Per evitare eventi molto simili a questo, è bene prestare attenzione ad alcune semplici regole: per prima cosa, enti bancari come Unicredit non richiedono mai la trasmissione dei propri dati personali quali Username e Password del conto, specie se lo stesso avviene dietro una richiesta via email o messaggio privato.

In aggiunta, nel caso in cui l’utente si trovi in una situazione di dubbio, si consiglia fortemente di contattare il proprio istituto di credito (Unicredit, nel caso di questa truffa) al fine di verificare quanto indicato nel messaggio. Detto ciò, si sconsiglia fortemente anche di cliccare sul link indicato nel messaggio: successivamente al click, infatti, è possibile che venga installato ‘di nascosto’ un keylogger. Questo particolare software malevolo si occupa di tenere traccia di tutti i caratteri digitati sulla tastiera al fine di permettere, ad un hacker, di entrare a conoscenza di importanti dati riservati.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabio Attardo

Fabio Attardo - La sicurezza in ambito informatico è da sempre una prerogativa fondamentale del mondo di Internet ed è, purtroppo, sottovalutata troppo spesso. Nessuna truffa informatica (ad eccezione del keylogger) si basa su un particolare malware ma, piuttosto, sulla negligenza degli utenti. Nel caso in cui ci si trovi in una situazione di dubbio, il primo consiglio consiste nel confrontarsi con persone più esperte che potrebbero, in determinati casi, evitarvi grossi problemi.

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