Iscriviti

Wear OS H: il nuovo sistema operativo per smartwatch punterà sull’autonomia

Google, il colosso tecnologico di Mountain View da tempo attivo anche nel settore della tecnologia indossabile, ha ufficialmente pre-annunciato il nuovo Wear OS H, release 2.2, focalizzato sull'autonomia: ecco con quali feature anticipate.

Software e App
Pubblicato il 16 novembre 2018, alle ore 19:32

Mi piace
8
0
Wear OS H: il nuovo sistema operativo per smartwatch punterà sull’autonomia

Gli ultimi tempi sono stati all’insegna dei grandi cambiamenti per Android Wear che, cambiato nome in Wear OS, ha mutato pelle con una certa regolarità, a vantaggio dei numerosissimi smartwatch che si appoggiano ad un firmware non proprietario, con conseguente accesso alle app androidiane. Facendo seguito agli aggiornamenti di inizio Ottobre, in cui la release 2.1 ridisegnava l’interfaccia con annesse gesture per switchare tra le varie schermate della medesima, è già tempo di ulteriori novità

In particolare, Google, attraverso l’account ufficiale di Wear Os presente su Twitter, ha pre-annunciato la release 2.2, quella che sarà la prossima versione del suo OS mobile, per il momento nota con la denominazione provvisoria di “System Version H“. Quest’ultima prevederà piccole migliorie funzionali, ed una grande attenzione verso il perfezionamento dell’autonomia, vero e proprio tallone d’Achille dei wearable, responsabile della loro crescita alquanto “frenata”. 

Wear OS H, in particolare, avrà una nuova modalità di risparmio energetica, che potrà innescarsi automaticamente o essere attivata manualmente non appena lo smartwatch raggiungerà una soglia minima di carica (es. del 10% o meno), consentendo la sola visione dell’ora. A questa modalità se ne aggiungerà un’altra, la “Deep Sleep: in questo caso, Wear OS H, grazie ai sensori dell’orologio intelligente, cercherà di capire con precisione quando l’utente lo abbia tolto dal polso e, dopo una 30ina di minuti di totale inattività, avvierà una sorta di modalità di “sonno profondo“. 

Probabile che tale status si concili con un’ulteriore novità, la “Smart App Resume, che – basata su una particolare gestione della RAM, ove dovrebbe essere caricata un’istantanea delle app al loro ultimo utilizzo – consentirà, all’apertura di un’applicazione, di non dover ricominciare da zero, potendo riprendere dal punto esatto in cui ci si era fermati. Con conseguente risparmio, per l’user, di tempo ed energia. 

Infine, il nuovo menu di alimentazione. Similarmente a quanto già avviene per gli smartphone Android, anche nel caso degli smartwatch Wear OS H, capiterà che – tenendo premuto a lungo il pulsante di accensione/spegnimento – si presenti un piccolo menu contestuale: nella fattispecie degli orologi intelligenti, le voci tra cui si potrà scegliere saranno solo due, e consisteranno nel riavvio, o nello spegnimento definitivo del device. 

Al momento, manca una data precisa per la distribuzione (via OTA) di Wear OS H, anche in ragione del fatto che quest’ultima potrà variare tangibilmente da un produttore di smartwatch all’altro ma, in ogni caso, Google ha fatto sapere che il roll-out del nuovo OS mobile avverrà nei prossimi mesi

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - In effetti, è vero: trovare uno smartwatch che riesca a fare, con un uso medio, almeno 5 giorni è un'impresa rarissima: quasi sempre sono wearable base con funzioni ridotte all'osso (heart rate, e poco altro). Gli esemplari più accessoriati, grosso modo, vanno messi in carica a fine giornata: a mio avviso, un risultato inaccettabile quando si tratta di gadget che, sovente, costano anche ben oltre i 200 euro. Solo gli orologi ibridi hanno autonomie encomiabili ma, al prezzo di uno stile ineguagliabile, fanno ben poco più di un orologio tradizionale il quale, a quel punto, è spesso (ma non sempre) preferibile. A questo punto, Google prova a giocare la carta dell'ottimizzazione software, nell'attesa che la tecnologia consenta la nascita di mini-batterie ad elevatissima densità.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!