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TikTok/Musically: in arrivo i rivali Lasso (di Facebook) e Byte (del creatore di Vine)

Uno dei trend che più attira i big della tecnologia è quello dei mini-video, in grado di coagulare attorno a sé numerose community di teenagers, come dimostrato dal successo di TikTok, presto attenzionato da due nuovi rivali, Lasso e Byte.

Software e App
Pubblicato il 12 novembre 2018, alle ore 09:35

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TikTok/Musically: in arrivo i rivali Lasso (di Facebook) e Byte (del creatore di Vine)

Musically, l’app che permetteva di creare piccoli video di 15 secondi massimo in cui gli utenti, per lo più giovanissimi, mimavano coreografie e canzoni dei loro artisti preferiti impreziosendoil tutto con filtri ed effetti vari, fondata nel 2014 è stata acquistata ed assorbita da TikTok nel 2017, creando una comunità di 700 milioni di giovani creativi. Un piatto ricco ora messo nel mirino di due prossimi, ed accreditati, competitor

Secondo un’analisi statistica di Pew Research, disponibile da inizio anno, il consenso di Facebook tra i giovani è in progressivo calo: nel 2014-2015, il 71% dei teenager tra i 13/17 anni ammetteva di usare il noto social mentre, 3 anni dopo, la percentuale è scesa a pressappoco il 50%.

Onde tamponare questa perdita di utenti, si è già intervenuto col rendere Instagram più divertente ma, evidentemente, non basta. Il mese scorso trapelò la notizia secondo cui Facebook aveva ideato, allo scopo di ingraziarsi nuovamente i giovanissimi, un’una divertente app anti TikTok/Musically, basata sull’elemento della creazione. L’app in questione, chiamata Lasso (e rappresentata da un simbolo in stile “infinito”), molto in sordina è stata appena rilasciata ufficialmente, seppur solo negli store applicativi statunitensi di Android e iOS, in modo da poter usare il mercato d’oltreoceano per ottenere feedback su un’app giudicata dalle ottime potenzialità. 

Lasso, all’interno di un’interfaccia molto semplice, ha una sezione Discover, simile in tutto a quella di Instagram, ed un NewsFeed, nel quale vengono visualizzati i migliori creatori di oggi, con un occhio ai gusti personali dell’utente, riconosciuti in base al suo log-in tramite Instagram e Facebook (da cui si acquisiscono gli interessi). Ovviamente, non si tratta solo di un’app “passiva”, visto che è possibile creare dei video di breve durata, intervenendo sulla loro velocità di riproduzione, ed aggiungendovi della musica (scegliendo in un database che ingloba milioni di canzoni con tanto di licenza): al momento, i video creati sono visibili a tutti, visto che – per default – sia questi ultimi che i profili sono pubblici, ma possono anche essere condivisi su Facebook come Storie (lo stesso avverrà anche su Instagram, più avanti).

Oltre a Lasso di Facebook, TikTok si avvia ad avere anche un’altra rivale di grosso calibro, creata nientepopodimeno che da Dom Hofmann, lo storico ideatore di Vine, l’app per la creazione di mini-video, venduta a Twitter nel 2012 e, quindi, chiusa (“archived”) nel 2016, in quanto il suo know how era stato ormai assorbito dal canarino azzurro.

Hofmann aveva già provato a far risorgere la sua creatura sotto forma di social app Peach, uno strano mix tra Slack e Twitter, ma senza successo: ora, il nuovo tentativo con una sorta di Vine 2.0 che, per questioni legali, si chiamerà Byte, ed arriverà, per problematiche finanziarie e progettuali, solo nella primavera del 2019, focalizzandosi nella creazione di divertenti video in loop di pronta ri-condivisione. Per ora, è già possibile seguirne gli aggiornamenti sui profili Instagram e Twitter (@byte_app), e lasciare la propria mail sul sito ufficiale, per essere iscritti alla newsletter del progetto. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Di solito, Zuckerberg è bravo a mettere alle strette i suoi rivali, basti vedere le difficoltà create a Snapchat, rea di non aver ceduto alle sue lusinghe (e proposte di acquisto). Ora, ad esser finito nel mirino del CEO di Menlo Park è TikTok, una preda bella grossa che, a mio avviso, sarà ben difficile da spolpare, soprattutto con Lasso. Vine, chiusa inopportunamente da Twitter nonostante il suo successo di pubblico, potrebbe rinascere come Byte, forse fuori tempo massimo, visto che - per la primavera del 2019 - il mercato dei mini-video divertenti potrebbe esser stato saturato a dovere anche dai video verticali della IGTV.

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