Nuovo aggiornamento importante per Telegram, che continua a evolversi puntando sempre più su intelligenza artificiale e produttività. La versione 12.6.0 introduce una serie di novità concrete che migliorano sia l’esperienza di scrittura sia la gestione dei contenuti nelle chat, senza dimenticare strumenti utili per creator e utenti più avanzati.
La novità più rilevante è senza dubbio l’editor di testo basato su AI integrato direttamente nella barra dei messaggi. Non si tratta di una funzione separata, ma di uno strumento accessibile durante la digitazione, pensato per intervenire in tempo reale sui contenuti. Gli utenti possono correggere errori grammaticali, riscrivere un messaggio in stili differenti oppure tradurlo in altre lingue con pochi tocchi. La varietà di stili disponibili è ampia e va da soluzioni formali a varianti più creative, offrendo una flessibilità interessante soprattutto per chi utilizza Telegram anche in ambito lavorativo. Dal punto di vista tecnico, la funzione si basa su modelli open source e sfrutta la rete proprietaria Cocoon Network, progettata per garantire l’elaborazione dei dati in un ambiente riservato. Un dettaglio non secondario in un momento in cui l’attenzione alla privacy resta centrale. L’attivazione è intuitiva: l’icona AI compare automaticamente sopra il tasto di invio quando si scrivono messaggi più lunghi.
Importanti miglioramenti arrivano anche per i sondaggi, da sempre uno degli strumenti più utilizzati su Telegram. Con questo aggiornamento diventano molto più completi e versatili. Ora è possibile arricchire le domande con elementi multimediali o posizioni geografiche, aggiungere descrizioni e persino consentire agli utenti di proporre nuove risposte in tempo reale. Le opzioni di controllo sono più granulari: si possono bloccare le modifiche dopo il voto, nascondere i risultati fino alla fine o limitare la durata del sondaggio.
Un’altra novità interessante riguarda la trasparenza: nei sondaggi pubblici è ora possibile vedere chi ha votato cosa, rendendo lo strumento ancora più utile in contesti professionali o comunità strutturate. Non manca poi una nuova sezione dedicata che raccoglie tutti i sondaggi attivi e passati, facilitandone la consultazione.
Sul fronte multimediale, Telegram introduce il supporto alle Live Photos su iOS e alle Motion Photos su Android. Questo significa che le immagini possono ora includere brevi animazioni, con diverse modalità di riproduzione come loop continuo o effetto “bounce”. Una funzione che avvicina ulteriormente l’app alle piattaforme social più diffuse, rendendo le conversazioni più dinamiche.
Per gli utenti più esperti e per chi lavora con automazioni, l’aggiornamento porta novità anche nella gestione dei bot. Le nuove API permettono di creare e controllare bot con maggiore semplicità, aprendo la strada anche a chi non ha competenze di programmazione. Un passo importante per ampliare l’ecosistema e favorire nuovi utilizzi. Su iOS debutta inoltre uno scanner di documenti integrato, capace di acquisire file tramite fotocamera, unirli in un unico PDF e ottimizzarli automaticamente. Una funzione pratica che elimina la necessità di app esterne. Infine, Telegram introduce un avviso di sicurezza per gli account che utilizzano client non ufficiali. Un messaggio chiaro per gli utenti: interagire con queste versioni potrebbe comportare rischi maggiori rispetto all’app ufficiale.