Spotify ridisegna l’app per tablet Android: arriva l’interfaccia “desktop” pensata per i grandi schermi

Spotify rinnova l’app per tablet Android con un’interfaccia ottimizzata per i grandi schermi, ispirata al layout desktop e pensata per rendere la navigazione e il controllo della musica più efficienti e intuitivi.

Spotify ridisegna l’app per tablet Android: arriva l’interfaccia “desktop” pensata per i grandi schermi

Spotify aggiorna in modo significativo la propria app per tablet Android, introducendo un’interfaccia finalmente pensata per sfruttare al meglio i grandi schermi. Una mossa attesa da tempo, che segna un cambio di passo importante nella strategia della piattaforma svedese, spesso criticata per aver trattato i tablet come semplici smartphone ingranditi.

Con questo aggiornamento, invece, Spotify dimostra di voler colmare un gap evidente rispetto all’esperienza desktop e a quella offerta su iPad. Il nuovo design si ispira chiaramente all’interfaccia desktop di Spotify, riprendendone la logica a pannelli e l’organizzazione degli spazi. La differenza più evidente riguarda il lettore musicale, che non occupa più l’intero schermo come accadeva in precedenza.

Ora il player è ancorato sul lato destro del display, lasciando spazio al resto dei contenuti e consentendo una gestione più efficiente della navigazione. Per chi lo desidera, il riquadro del lettore può comunque essere ridimensionato e ampliato, offrendo una certa flessibilità nell’uso quotidiano. Sul lato sinistro dello schermo trova posto una colonna dedicata alla libreria personale, alla home, alle playlist e ai contenuti aperti di recente. Questa struttura permette di passare rapidamente da un album a una playlist o a un podcast senza interrompere la riproduzione o perdere il contesto.

In basso, invece, è presente una barra di navigazione fissa che garantisce accesso immediato alle sezioni principali dell’app, come ricerca, libreria e creazione di nuove playlist. Il risultato è un’interfaccia più ordinata, leggibile e soprattutto coerente con le dimensioni generose dei display dei tablet Android moderni.

Dal punto di vista dell’usabilità, il passo avanti è evidente. L’esperienza di ascolto risulta più simile a quella di un computer, rendendo i tablet dispositivi finalmente credibili anche per un uso musicale più “attivo”, come la gestione di grandi raccolte, la scoperta di nuovi brani o la creazione di playlist articolate. È un miglioramento che si apprezza soprattutto sui modelli con schermi da 11 pollici o superiori, dove in passato gran parte dello spazio veniva di fatto sprecato. Un aspetto interessante è che il nuovo look non richiede l’adesione a programmi beta.

L’interfaccia aggiornata è già disponibile per tutti gli utenti che hanno installato l’ultima versione di Spotify su tablet Android, rendendo l’aggiornamento immediatamente accessibile a un pubblico molto ampio. Questo suggerisce che Spotify consideri ormai maturo il redesign e pronto per l’uso quotidiano, senza particolari compromessi o limitazioni. Nel frattempo, l’azienda continua a lavorare anche su ulteriori opzioni di personalizzazione dell’aspetto grafico, pensate per chi preferisce un’interfaccia più minimale o meno ricca di elementi visivi. È un segnale che va nella direzione di una maggiore attenzione alle preferenze degli utenti, in un momento in cui la concorrenza nel mondo dello streaming musicale è più accesa che mai.

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