Spotify racconta le canzoni: “About the Song” trasforma ogni brano in una storia da scoprire con uno swipe

“About the Song” arricchisce l’ascolto su Spotify trasformando ogni brano supportato in una sequenza di brevi storie interattive che svelano retroscena, ispirazioni e curiosità direttamente mentre la musica scorre.

Spotify racconta le canzoni: “About the Song” trasforma ogni brano in una storia da scoprire con uno swipe

Spotify continua a spingere sull’evoluzione dell’ascolto musicale e lo fa con una funzione che cambia, almeno in parte, il modo in cui viviamo le canzoni. Si chiama “About the Song” ed è una novità che trasforma ogni brano supportato in una sorta di mini-documentario scorrevole, pensato per essere consumato con la stessa leggerezza con cui oggi si scorrono le Storie sui social. L’idea è semplice, ma l’esecuzione è furba: mentre si ascolta un brano, basta aprire la schermataIn riproduzione” e scorrere verso il basso per accedere a una sequenza di schede narrative che raccontano cosa c’è dietro quella canzone. Dentro “About the Song” non troviamo lunghi testi o spiegazioni accademiche, ma pillole rapide e leggibili in pochi secondi. Si parla di ispirazioni, retroscena di studio, significati nascosti del testo, curiosità legate alla scrittura o al momento storico in cui il brano è nato. Ogni scheda è pensata per non interrompere il flusso dell’ascolto: si legge, si fa swipe, si va avanti, il tutto senza mai uscire dalla musica.

Un approccio che riflette perfettamente la filosofia di Spotify, sempre più orientata a un consumo rapido ma continuo di contenuti. Interessante anche il modo in cui queste informazioni vengono costruite. Spotify non crea tutto da zero, ma riassume contenuti provenienti da fonti esterne come interviste, archivi musicali e database pubblici, rielaborandoli in un formato compatto e immediato. Il risultato è un racconto “snack”, lontano dai papiri enciclopedici, perfetto da consultare tra una traccia e l’altra. A rendere il tutto ancora più moderno c’è la possibilità di valutare ogni scheda con un pollice in su o un pollice in giù. Ufficialmente serve a migliorare l’esperienza, ufficiosamente è facile immaginare che queste interazioni alimentino gli algoritmi di Spotify, aiutandoli a capire quali tipi di curiosità funzionano meglio. Spotify non perde occasione per sottolineare come questa funzione non sia presente su Apple Music.

È una frecciatina nemmeno troppo velata, che mette in evidenza una differenza ormai chiara tra le due piattaforme. Apple Music continua a puntare su qualità audio, integrazione con l’ecosistema e solidità tecnica, mentre Spotify insiste su elementi narrativi, social e di scoperta. Wrapped è l’esempio più famoso, ma “About the Song” va esattamente nella stessa direzione: rendere la musica qualcosa da raccontare, non solo da ascoltare. Al momento la disponibilità è limitata. “About the Song” è in fase beta, accessibile solo agli utenti Premium e attiva esclusivamente in sei paesi: Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Irlanda, Nuova Zelanda e Australia.

Il motivo è abbastanza chiaro: per funzionare bene, la funzione ha bisogno di una grande quantità di contenuti localizzati, e Spotify sta evidentemente partendo dai mercati anglofoni. Il resto del mondo dovrà attendere che il catalogo di storie venga arricchito anche in altre lingue. Questa novità arriva inoltre in una settimana particolarmente intensa per Spotify. La piattaforma ha annunciato la possibilità di acquistare copie fisiche dei libri legati agli audiolibri ascoltati, almeno in alcuni mercati, e ha introdotto funzioni come Page Match, che permette di sincronizzare libro cartaceo e audiolibro scansionando una pagina. Sono arrivati anche i riassunti degli audiolibri, pensati per chi vuole rinfrescarsi la memoria, e una riorganizzazione dei testi delle canzoni, ora più centrali nell’interfaccia e disponibili offline anche per gli utenti free.

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