Spotify ha confermato un nuovo aumento del prezzo degli abbonamenti Premium, questa volta limitato ad alcuni mercati selezionati, tra cui Stati Uniti, Estonia e Lettonia. Negli USA, il costo mensile salirà da 11,99 a 12,99 dollari, segnando il secondo adeguamento in meno di due anni. A luglio 2024, infatti, l’abbonamento era già passato da 10,99 a 11,99 dollari.
La comunicazione ufficiale agli utenti è già partita via email, mentre il post sul blog della piattaforma fornisce ulteriori dettagli sul perché di questa scelta. Spotify motiva l’aumento con la necessità di sostenere l’esperienza Premium “di alto livello” e di garantire un adeguato supporto agli artisti e ai creatori di contenuti, sottolineando che questi adeguamenti di prezzo sono inevitabili per il mantenimento della piattaforma e saranno applicati periodicamente anche in futuro.
L’aumento negli Stati Uniti riveste un significato particolare: si tratta del primo mercato globale per consumo musicale, dove la fidelizzazione degli utenti ha un impatto diretto sui conti economici della società. Nonostante il prezzo aumenti, Spotify segnala che la variazione finora non ha influito in maniera significativa sulla retention, grazie a un’offerta sempre più articolata e completa.
Oltre alla musica in streaming, la piattaforma offre podcast, audiolibri e contenuti esclusivi, riuscendo a mantenere alto l’interesse degli abbonati. Gli aumenti avvenuti negli ultimi dodici mesi hanno coinvolto anche altri mercati, grandi e piccoli, come Regno Unito, Svizzera, Australia e numerosi Paesi europei, America Latina e Asia. Anche in Italia, l’adeguamento dei prezzi è stato effettuato la scorsa estate. Dal punto di vista strategico, Spotify continua a consolidare la sua posizione di leader incontrastato nel mercato della musica digitale.
Fondata nel 2006, la piattaforma ha raggiunto nel 2024 il primo anno completo di bilancio in positivo, chiudendo con utili netti pari a 1,4 miliardi di euro. Questo risultato conferma l’efficacia della strategia commerciale basata su abbonamenti e contenuti esclusivi, che ha permesso alla società di superare concorrenti storici e nuovi player emergenti. Per gli utenti, tuttavia, gli aumenti di prezzo diventano un elemento da valutare, soprattutto per chi desidera mantenere un abbonamento a lungo termine.