Windows 11 si rinnova: AI locale, produttività e novità per gaming e privacy

L’aggiornamento di Windows 11 porta strumenti di intelligenza artificiale locale, miglioramenti a Blocco note, gestione semplificata delle app, dark mode più uniforme e nuove opzioni di privacy su Edge, combinando produttività, sicurezza e gaming su tutti i dispositivi.

Windows 11 si rinnova: AI locale, produttività e novità per gaming e privacy

Microsoft continua a spingere sull’innovazione e sulla produttività con Windows 11, introducendo aggiornamenti e strumenti che vanno dalla scrittura e gestione dei contenuti fino al gaming e all’intelligenza artificiale locale, passando per la gestione delle applicazioni dal Microsoft Store, per un’ottimizzazione di Edge e per l’applicazione del tema scuro all’Esplora Risorse.

Blocco note diventa più potente e intelligente

La storica applicazione per Windows, sopravvissuta decenni grazie alla sua essenzialità, riceve ora un aggiornamento che ne amplia le funzionalità con l’introduzione delle tabelle e un’intelligenza artificiale più rapida. La versione 11.2510.6.0, disponibile per i canali Canary e Dev dei Windows Insider, consente di inserire tabelle tramite sintassi Markdown o barra degli strumenti, con la possibilità di modulare righe e colonne con il tasto destro o i menu dedicati. L’AI integrata migliora l’elaborazione locale dei testi e fornisce risposte in streaming dal cloud, offrendo anteprime immediate e interattive senza attendere la conclusione completa dell’analisi. Questo aggiornamento punta a rendere Blocco note non solo uno strumento minimale, ma anche più versatile per produttività e scrittura creativa, combinando semplicità e intelligenza artificiale in tempo reale.

Menu contestuale rinnovato per un’interfaccia più funzionale

Microsoft continua il lavoro iniziato con il nuovo menu Start introducendo un restyling del menu contestuale in Windows 11. Le modifiche mirano a ridurre lo spazio occupato dalle azioni meno comuni, mantenendo la loro accessibilità, e a raggruppare attività simili con un ordinamento più logico. Il nuovo design, chiamato “Split menu”, annida le azioni nei sottomenu e permette di mantenere pulizia visiva e funzionalità, riducendo la lunghezza del menu stesso. La preview per sviluppatori è già disponibile e sarà inclusa nella prossima release di Windows App SDK 2.0 exp3, con linee guida per implementare l’aggiornamento anche nelle applicazioni di terze parti.

Windows 11 introduce la rimozione delle app direttamente dallo Store, semplificando la gestione del sistema

Windows 11 continua a evolversi con un aggiornamento mirato a migliorare l’esperienza quotidiana degli utenti, rendendo finalmente possibile disinstallare le applicazioni direttamente dalla Libreria del Microsoft Store. Una funzione sorprendentemente assente fino ad oggi, che costringeva a passare dalle Impostazioni o dal menu Start anche per rimuovere software già gestiti dallo Store. La nuova opzione, in distribuzione per gli iscritti al programma Insider con versioni recenti dello Store, arriva in un momento strategico per Microsoft, impegnata a perfezionare l’esperienza fullscreen di Windows sui dispositivi handheld. L’integrazione di questa scorciatoia rende più intuitiva la gestione del sistema in contesti dove mouse e tastiera non sono sempre a portata di mano, avvicinando Windows alla praticità degli ecosistemi concorrenti. Pur trattandosi di una modifica apparentemente minima, segna un passo avanti importante nella maturazione del Microsoft Store, che negli ultimi anni ha faticato a convincere ma oggi sembra finalmente muoversi nella direzione giusta.

Fara-7B, l’AI che porta l’automazione direttamente sul tuo PC

Microsoft ha inaugurato una nuova fase dell’intelligenza artificiale locale con Fara-7B, un modello pensato per trasformare ogni computer in una piattaforma realmente autonoma. La sua forza non risiede soltanto nei 7 miliardi di parametri, ma nella capacità di operare come un vero e proprio assistente operativo: osserva l’interfaccia, interpreta ciò che vede e agisce di conseguenza, spostandosi tra finestre, digitando comandi o interagendo con menu e applicazioni come un utente esperto. Grazie al principio di “pixel sovereignty”, tutto ciò che elabora rimane rigorosamente sul dispositivo, un vantaggio decisivo per i settori che richiedono il massimo livello di riservatezza, come sanità e finanza. Le prime prove mostrano prestazioni sorprendenti, con risultati superiori persino a GPT-4o nei test dedicati agli agenti operativi, segnando un’evoluzione che rafforza ulteriormente la strategia di Microsoft nel campo dell’AI. L’introduzione dei “Critical Points”, momenti in cui il sistema chiede conferma prima di procedere con azioni sensibili, suggerisce un approccio più equilibrato e responsabile all’automazione avanzata. Anche se ancora sperimentale, Fara-7B rappresenta una chiara anticipazione del futuro: un’intelligenza artificiale integrata nei dispositivi, capace di assistere l’utente nelle attività quotidiane senza rinunciare a sicurezza, controllo e trasparenza.

Modalità console estesa a handheld e PC

Un’altra novità riguarda il gaming: la modalità Xbox a schermo intero, già introdotta sulle console Ally, viene ora estesa a tutti i dispositivi portatili Windows 11, nonché in anteprima a desktop, laptop e tablet. L’aggiornamento ottimizza le prestazioni e consente di avviare direttamente Xbox, offrendo un’esperienza fluida simile a quella delle console. La modalità Full Screen Experience (FSE) è progettata per ridurre l’attrito nell’interazione con i giochi e rendere immediato l’accesso ai contenuti, ampliando le possibilità di utilizzo dei dispositivi Windows sia per il gaming casual sia per quello più competitivo.

Windows 11: dark mode più uniforme, ma File Explorer mostra un flash inatteso

L’aggiornamento KB5070311 di Windows 11 porta finalmente il tema scuro anche nelle finestre di dialogo di File Explorer, uniformando un’interfaccia che finora mostrava elementi chiari indesiderati. Questa modifica rende l’ambiente più coerente per operazioni quotidiane come copia, spostamento o eliminazione di file, soddisfacendo le attese di molti utenti. Tuttavia, l’update introduce un bug visivo: un breve lampo bianco appare all’apertura di Explorer in dark mode, probabilmente causato da un placeholder non aggiornato. Microsoft ha riconosciuto il problema, inserendolo tra le “known issues”, e sta lavorando a una correzione. Nonostante il flash non comprometta le funzionalità, rompe la continuità visiva che il nuovo tema mira a offrire. Gli utenti potranno così godere dei miglioramenti apportati al dark mode, pur dovendo temporaneamente convivere con questo dettaglio, mentre future patch dovrebbero risolvere definitivamente l’anomalia.

Windows 11 sotto pressione: bug critico blocca Start, barra delle applicazioni ed Esplora file

Non sono tutte rose e fiori in quel di Redmond, però. Microsoft ha confermato un grave problema che interessa diverse componenti chiave di Windows 11, manifestatosi dopo l’installazione degli aggiornamenti cumulativi di luglio. Il bug provoca il blocco simultaneo di menu Start, barra delle applicazioni ed Esplora file, con ripercussioni particolarmente rilevanti per le aziende che utilizzano desktop virtuali e infrastrutture per il provisioning delle applicazioni, impedendo l’accesso immediato agli utenti dopo il login. La causa è stata individuata in conflitti tra pacchetti XAML, che generano interferenze tra i processi Explorer.exe, ShellHost.exe e StartMenuExperienceHost.exe. Al momento non esistono aggiornamenti correttivi ufficiali, ma Microsoft ha reso disponibili due soluzioni temporanee: la registrazione manuale dei pacchetti mancanti tramite PowerShell e l’uso di uno script batch che effettua il provisioning automatico dei pacchetti prima dell’avvio di Explorer.exe. Entrambe le procedure richiedono attenzione, poiché mirano a ripristinare le funzionalità critiche del sistema senza compromettere la sicurezza o la configurazione degli utenti.

Microsoft semplifica le impostazioni di privacy su Edge

Microsoft annuncia un intervento di pulizia sulle opzioni di privacy del browser Edge, riducendo la complessità delle impostazioni di prevenzione del tracciamento e blocco degli annunci. Attualmente il browser offre tre livelli di protezione per la navigazione tradizionale—Basilare, Bilanciato ed Estremo—e un’unica impostazione per la modalità privata InPrivate, creando confusione tra gli utenti. Con l’aggiornamento previsto per marzo 2026, Edge passerà a due sole opzioni universali, Bilanciato ed Estremo, valide sia per la navigazione standard sia per quella anonima, rendendo l’esperienza più coerente e simile a quella di Safari e Firefox. La semplificazione include anche modifiche secondarie, come la rinominazione del Modo Efficienza in “Economia di Energia” e test di suggerimenti basati su Copilot nella nuova pagina delle schede. L’obiettivo è rendere Edge più intuitivo, garantendo una gestione uniforme della privacy senza sacrificare la protezione e avvicinando il browser agli standard già adottati dai principali concorrenti.

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