Il browser Microsoft Edge continua a evolversi con un nuovo aggiornamento che introduce diverse novità, soprattutto per gli utenti Mac. Con il rilascio della versione beta 146, successiva alla versione stabile 145, Microsoft prepara il terreno a cambiamenti più profondi che arriveranno nei prossimi mesi. Tra questi spicca una decisione importante: la fine del supporto per macOS Monterey, un sistema operativo ancora diffuso ma destinato presto a non ricevere più aggiornamenti per il browser.
La nuova build 146.0.3856.13 è stata distribuita nel canale Beta e consente di provare in anticipo le funzionalità che saranno rese disponibili a tutti con il prossimo rilascio pubblico. L’aggiornamento arriva a breve distanza da quello precedente, che aveva risolto alcuni problemi legati al consumo eccessivo di risorse, segno che l’azienda sta dedicando particolare attenzione alla stabilità su macOS. Una delle novità principali riguarda la pagina delle nuove schede, che è stata aggiornata soprattutto per gli ambienti aziendali. Le modifiche puntano a rendere l’esperienza di navigazione più chiara e organizzata, facilitando l’accesso alle informazioni e agli strumenti più utilizzati in contesti professionali.
Non si tratta di un cambiamento radicale dal punto di vista estetico, ma di un miglioramento che potrebbe rendere più efficiente il lavoro quotidiano per chi utilizza Edge in ufficio o in ambito enterprise. Importanti passi avanti arrivano anche sul fronte della privacy. La modalità InPrivate riceve un potenziamento della prevenzione del tracciamento, con un controllo più efficace sugli elementi che cercano di raccogliere dati durante la navigazione. Questo aggiornamento si inserisce in una strategia più ampia con cui Microsoft cerca di rendere Edge una valida alternativa ai browser più diffusi anche dal punto di vista della protezione dei dati personali.
Un cambiamento significativo riguarda inoltre la gestione dei dati salvati. Con la nuova versione, la funzione per eliminare tutti i dati di navigazione non cancellerà più automaticamente le password memorizzate. In passato questa scelta aveva generato confusione tra gli utenti, che rischiavano di perdere credenziali importanti durante una semplice pulizia della cronologia o dei cookie. La nuova impostazione punta quindi a evitare cancellazioni involontarie e a rendere il comportamento del browser più prevedibile.
La novità forse più rilevante riguarda però il futuro supporto ai sistemi operativi Apple. Con l’arrivo della versione 150, prevista indicativamente tra giugno e luglio 2026, terminerà ufficialmente la compatibilità con macOS Monterey. Questo significa che le versioni successive del browser richiederanno almeno macOS Ventura per continuare a ricevere aggiornamenti di sicurezza e nuove funzioni. Si tratta di un passaggio in linea con quanto già avvenuto in passato, quando il supporto per macOS Big Sur era stato interrotto con versioni precedenti di Edge. Per molti utenti Mac questo rappresenterà un passaggio quasi obbligato verso versioni più recenti del sistema operativo, soprattutto per chi utilizza Edge come browser principale. Continuare a usare una versione non aggiornata potrebbe infatti esporre a problemi di compatibilità con i siti web più moderni e a possibili rischi legati alla sicurezza.