Meta tra sicurezza e nuove funzioni: Instagram nel caos delle email di reset, WhatsApp sperimenta gli sticker intelligenti su iOS

Meta è al centro dell’attenzione tra i timori per le email di reset su Instagram, smentiti dalla piattaforma come problema tecnico, e la novità di WhatsApp su iOS che introduce i suggerimenti automatici di sticker per rendere le chat più rapide e intuitive.

Meta tra sicurezza e nuove funzioni: Instagram nel caos delle email di reset, WhatsApp sperimenta gli sticker intelligenti su iOS

Meta si trova al centro dell’attenzione per due novità molto diverse tra loro, ma ugualmente rilevanti per milioni di utenti. Da un lato Instagram è finita sotto i riflettori per una raffica anomala di email di reimpostazione della password che ha fatto temere una violazione su larga scala, dall’altro WhatsApp continua a evolversi sul fronte dell’esperienza d’uso, introducendo nella beta iOS una funzione che promette di rendere le conversazioni più rapide e intuitive grazie ai suggerimenti automatici di sticker.

Nei giorni scorsi numerosi utenti Instagram hanno segnalato la ricezione ripetuta di email relative a richieste di reset della password mai avviate direttamente. In un primo momento l’episodio è stato interpretato come una serie di casi isolati, compatibili con i normali tentativi di accesso non autorizzato che possono verificarsi quotidianamente su piattaforme di grandi dimensioni. Con il passare delle ore, però, il numero crescente di segnalazioni condivise sui social ha fatto emergere un quadro più ampio, suggerendo un fenomeno diffuso e non circoscritto a singoli profili. A gettare benzina sul fuoco è stata Malwarebytes, che ha parlato apertamente di una possibile esposizione di dati riferita a circa 17,5 milioni di account Instagram.

Secondo la società di sicurezza informatica, il presunto archivio includerebbe nomi utente, indirizzi email, numeri di telefono e persino indirizzi fisici, informazioni che sarebbero finite in vendita sul dark web. Malwarebytes ha spiegato di aver individuato questo dataset nel corso delle proprie attività di monitoraggio e ha ipotizzato un collegamento con un precedente episodio del 2024, legato a una possibile esposizione di un’API di Instagram. In questo scenario, l’invio massivo di email di reset potrebbe rappresentare un primo passo per campagne di phishing più sofisticate, sfruttando comunicazioni che appaiono perfettamente legittime agli occhi degli utenti.

La risposta ufficiale di Instagram è stata però netta. In un messaggio diffuso sui social, la piattaforma ha escluso qualsiasi violazione dei propri sistemi, spiegando che l’episodio sarebbe stato causato da un problema tecnico che consentiva a un soggetto esterno di richiedere l’invio di email di reimpostazione della password per alcuni account. Meta ha assicurato che la falla è stata risolta e che gli account sono al sicuro, invitando gli utenti a ignorare le comunicazioni ricevute e scusandosi per la confusione generata. Restano tuttavia aperti alcuni interrogativi, soprattutto sull’origine del problema e sull’identità del soggetto esterno coinvolto, aspetti su cui Instagram non ha fornito ulteriori dettagli.

Parallelamente, Meta continua a spingere sull’innovazione delle sue piattaforme di messaggistica. Con il rilascio di WhatsApp beta per iOS 26.1.10.72 tramite TestFlight, alcuni utenti stanno iniziando a sperimentare una nuova funzione che suggerisce automaticamente sticker mentre si digita un messaggio. Il meccanismo si basa sull’inserimento degli emoji: digitando un’icona, l’app può mostrare in tempo reale uno o più sticker coerenti con il significato dell’emoji, direttamente nella barra di composizione, senza dover aprire il pannello dedicato. Questa funzione, già osservata in precedenza su Android, arriva ora anche su iOS con l’obiettivo di uniformare l’esperienza tra le due piattaforme.

I suggerimenti si basano su associazioni predefinite tra emoji e sticker, definite durante la creazione dei pacchetti, un sistema che garantisce risultati pertinenti e contestuali. Le soluzioni ufficiali e molte app di terze parti supportano già queste associazioni, mentre gli sticker creati con l’editor interno di WhatsApp su iOS, al momento, restano esclusi. Dal punto di vista pratico, i suggerimenti di sticker promettono di rendere le conversazioni più fluide e spontanee, soprattutto nei contesti più dinamici, dove velocità e immediatezza sono fondamentali. La distribuzione è graduale e limitata a una parte dei beta tester, con una possibile estensione nei prossimi mesi anche al pubblico più ampio.

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