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Messaggistica: WhatsApp studia le notifiche per le menzioni, e Skype le conversazioni private

Nelle ultime ore, sono riprese di gran lena le novità relative alle principali applicazioni di messaggistica. WhatsApp potrebbe presto integrare una semplificata ricerca delle menzioni nei gruppi, mentre Skype introduce in preview le conversazioni private.

Software e App
Pubblicato il 12 gennaio 2018, alle ore 14:03

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Messaggistica: WhatsApp studia le notifiche per le menzioni, e Skype le conversazioni private
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Da qualche ora, a CES 2018 ormai sulla via della conclusione, sono ricominciati gli aggiornamenti ad alcune delle più importanti applicazioni di messaggistica che, ipso facto, si riguadagnano la meritata luce dei riflettori: WhatsApp potrebbe presto integrare un più agevole modo per ritrovare le proprie menzioni, mentre Skype rilascia in preview la tanto attesa crittografia end-to-end per le conversazioni “private” individuali. 

WhatsApp semplifica la ricerca delle menzioni

WhatsApp, nel corso degli ultimi tempi, è finita spesso sotto i riflettori per questioni concernenti i gruppi che, oltre ad essere stati attenzionati ufficialmente, con diverse migliorie in corso di test, sono risultati essere anche molto meno privati di quel che si credeva. Ebbene, è proprio sui gruppi che WhatsApp è tornata a calcare la mano, almeno secondo i mitici insider di WABetaInfo che, dall’alto del loro profilo Twitter, hanno anticipato una nuova, ventura, funzionalità inerente le conversazioni collettive nell’app in verde: a quanto pare, entrando nel merito, una delle prossime beta potrebbe arricchirsi di una feature, attualmente in test, che consentirà di trovare con maggior facilità i messaggi nei quali si sia stati menzionati.

Ad oggi, procedere a tale compito si rivela tutt’altro che facile, visto che va scrollata manualmente la cronologia dell’intera conversazione onde rinvenire i messaggi nei quali si è stati citati: con la novità allo studio, invece, quando si sarà oggetto di una menzione via chiocciola, e saranno comparsi da allora altri messaggi, apparirà una notifica in basso a destra che, in forma di un pulsante con indicatore numerico delle menzioni avvenute, se premuto, porterà direttamente ai messaggi in questione.

Anche l’app di messaggistica e VoIP della rivale Microsoft si aggiorna, seppur in forma di preview unreleased. Nello specifico, in una sessione di domande e risposte, Microsoft ha confermato il rilascio di una nuova versione di Skype Preview, la 8.13.76.8, per Android, iOS, Windows, MacOS, e Linux, nella quale vengono implementate le conversazioni private.

Queste ultime riguardano le chat personali (e non di gruppo), sia testuali (con immagini e documenti allegati) che audio, le quali verranno soggette a crittografia end-to-end tramite lo stesso protocollo open source che l’Open Whisper System ha posto alla base anche della nota app Signal (preferita da Edward Snowden). Inoltre, in ottica privacy, le conversazioni private di Skype, avviabili tramite la voce “Nuova conversazione privata”, non compariranno nell’elenco delle conversazioni, e non saranno oggetto di notifica. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Da quanto visto, WhatsApp sta puntando davvero molto sulle conversazioni collettive, e sui gruppi in particolare: la novità che potrebbe presto arricchire questi ultimi è di quelle utilissime, visto che agevola non poco gli utenti impegnati in chat molto vivaci. Non si può dire lo stesso di Skype, in ritardo, dal punto di vista della messaggistica, sotto diversi aspetti: la crittografia end-to-end appare solo ora, e in forma di preview. Come se non bastasse, riguarderà inizialmente solo le chat individuali, e non anche quelle di gruppo.

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