L’estensione Honey, conosciuta per il suo ruolo di assistente nello shopping online, è al centro di un acceso dibattito a seguito delle gravi accuse mosse dallo YouTuber MegaLag. Acquisita da PayPal nel 2020 per 4 miliardi di dollari, Honey è stata accusata di pratiche scorrette che coinvolgono sia i consumatori sia i creator di contenuti, sollevando dubbi sulla sua trasparenza e sulle sue modalità operative.
Secondo MegaLag, Honey intercetterebbe i link di affiliazione degli influencer, sostituendoli con i propri. Questo meccanismo permetterebbe all’estensione di guadagnare le commissioni previste per i creator, anche senza applicare alcun codice sconto. Il video di denuncia, pubblicato a dicembre, ha rapidamente accumulato oltre 16 milioni di visualizzazioni, scatenando una discussione globale sulla correttezza del servizio.
Oltre al presunto dirottamento dei link di affiliazione, Honey viene criticata per non rispettare la promessa di trovare i migliori sconti per gli utenti. MegaLag ha mostrato come, in numerosi test, fosse possibile individuare manualmente codici più vantaggiosi rispetto a quelli proposti dall’estensione. Questo comportamento, secondo lo YouTuber, deriverebbe da accordi commerciali tra Honey e i retailer, che limiterebbero le opzioni di sconto disponibili.
Le accuse non si fermano qui: Honey guadagnerebbe commissioni anche nei casi in cui non applica alcun codice sconto. Questo modello di attribuzione dell’ultimo clic penalizzerebbe i creator, privandoli delle loro legittime commissioni. Le reazioni alla denuncia sono state immediate. Circa 2 milioni di utenti hanno disinstallato l’estensione dal Chrome Web Store, dove Honey contava oltre 20 milioni di utilizzatori. Inoltre, il dibattito si è spostato sui social media e nei tribunali. Un altro noto YouTuber, Legal Eagle, ha avviato una class action contro PayPal in California, chiedendo giustizia per i creator colpiti da queste pratiche.
Da parte sua, PayPal ha contestato le accuse, dichiarando che Honey segue le regole del settore e che il suo sistema di attribuzione è conforme alle normative. La società ha anche sottolineato il valore che Honey offre ai consumatori, permettendo loro di ottenere sconti aggiuntivi e riducendo l’abbandono del carrello per i commercianti.