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Google Wallet: anche in Italia arriva il portafoglio digitale. Ecco a cosa serve

Google Wallet, erede di Google Pay, va oltre l'ospitare le carte di debito e di pagamento come nel caso del predecessore, e si occupa di gestire anche carte regalo, di fedeltà, chiavi digitali, certificati sanitari, prenotazioni e biglietti per i trasporti.

Software e App
Pubblicato il 22 luglio 2022, alle ore 09:18

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Google Wallet: anche in Italia arriva il portafoglio digitale. Ecco a cosa serve

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Dopo gli accenni all’I/O 2022, Google ha avviato la distribuzione di un’importante novità riguardante i pagamenti, coinvolgendo anche l’Italia nei 38 paesi che, tra Australia, Canada, Nuova Zelanda, parte del Sud America, ed Europa, potranno ora beneficiare delle possibilità, espanse, del nuovo servizio Google Wallet.

Era lo scorso Aprile 2022 quando, al servizio Google Pay (o GPay), venne destinato un piccolo restyling che ne cambiò l’icona di rappresentanza, portata a somigliare maggiormente ad un portafoglio stilizzato con i canonici colori di Big G: il motivo di tale cambiamento è apparso chiaro nelle scorse ore quando proprio Google Pay è stato trasformato, o meglio evoluto, in Google Wallet, con diverse opportunità operative al suo interno.

Tra queste, figurano ancora il poter ospitare carte di pagamento (credito o debito: da non raggiungere se già inserite in GPay), che interagiranno in coppia col modulo NFC dello smartphone nel consentire i pagamenti contactless, e che consentiranno passaggi di piccole somme di danaro in p2p (peer to peer) tra le persone. 

In più, su Google Wallet diventa ora possibile ospitare le carte regalo (es. di Amazon, Decathlon), quelle fedeltà (es. Esselunga, Conad, Mediaworld, Trenitalia, Leroy Merlin, Uci Cinema, Bricocenter, etc), e i biglietti per il trasporto pubblico (in questo caso non ancora nel Bel Paese). Volendo, è possibile inserire anche le chiavi digitali del proprio veicolo, e le ricevute di alcune prenotazioni (es. di un hotel) che sarà possibile far pescare automaticamente in Gmail (avendovi abilitato le “Funzionalità intelligenti e personalizzazione in altri prodotti Google”). 

Secondo quanto spiegato da Mountain View nelle sue pagine di supporto, tippando su “Aggiungi a Google Wallet” in un’app o sito web dopo aver eseguito l’accesso al proprio account Google, sarà anche possibile aggiungere anche altri documenti, come ad esempio i pass e i certificati vaccinali. Per avvalersi della novità in questione, basta aggiornare l’app di Google Pay dal Play Store, perché diventi Google Wallet, o attendere che il tutto avvenga automaticamente. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Avevo notato il cambio di nome, dopo aver cercato invano Google Pay: dando un'occhiata al suo interno, trovo che il nuovo servizio sia anche meglio di quanto mi aspettassi. Le potenzialità sono enormi, davvero suscettibile di digitalizzare tutto o quasi di fisico di tende a portare con sé nel portafoglio vero.

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