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Google Maps segnala gli "alberghi COVID-19" e i luoghi accessibili in carrozzina

Grazie ad alcune iniziative varate di recente, Google Maps evidenzia gli hotel che offrono camere ai sanitari impegnati a fronteggiare l'epidemia e semplifica il reperimento di luoghi, uffici e locali con accessi adatti a chi abbia problemi nel fare le scale.

Software e App
Pubblicato il 26 maggio 2020, alle ore 09:02

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Google Maps segnala gli "alberghi COVID-19" e i luoghi accessibili in carrozzina

Google, il colosso dei motori di ricerca con sede a Mountain View, in quanto gestore di molti altri servizi, rilascia spesso aggiornamenti per questi ultimi, come appena avvenuto nel caso di GMaps, il suo apprezzato sistema di geolocalizzazione, disponibile come app e sito web. 

Dopo la mappa interattiva che permetteva agli utenti di seguire l’avanzamento dell’epidemia da coronavirus, lungo i vari paesi, tenendo conto delle vittime, e dei casi sospetti o accertati dei contagiati, Google Maps torna ad occuparsi della tematica Covid-19 attraverso un’ulteriore novità, che mostra gli hotel che offrono, gratis o scontate, camere per il personale sanitario che lavora a contatto con i malati da coronavirus e che, di conseguenza, ha deciso di non tornare a casa, per non correre il rischio di contagiare la propria famiglia. 

L’iniziativa, per ora valida nel Regno Unito e negli USA, a seguito dell’accordo stilato da Google con interlocutori quali IHG Hotels & Resorts, Hilton, Choice Hotels International, e American Hotel & Lodging Association, prevede che, eseguendo una ricerca su Maps, compaia il nuovo filtro “Covid-19 responder rooms” che mostra tutti gli hotel che offrono camere per gli operatori sanitari in prima linea: in più, sempre in Google Maps è possibile reperire gli hotel che, allo scopo, praticano politiche speciali attraverso un particolare filtro rosso collocato nella parte alta dei risultati di ricerca. 

In concomitanza con l’avvento del Global Accessibility Awareness Day, Google ha attivato, in questo caso negli USA, Australia, Giappone, e Regno Unito, con gli altri paesi che verranno beneficiati in seguito, una funzione particolare, “Accessible places“, collocata nelle impostazioni relative all’accessibilità dell’app Google Maps. Attivata tale opzione, sarà possibile individuare con facilità quei luoghi, uffici pubblici, posti di lavoro, locali, dotati di un accesso semplificato, magari mediante rampa, che agevoli l’ingresso a chi si muove in sedia a rotelle, col deambulatore, ma anche a chi, trasportando pacchi pesanti o conducendo un passeggino, potrebbe aver difficoltà a fare delle scale. 

Da segnalare che, tippando sull’icona – in forma di carrozzina – di un locale contrassegnato come accessibile, sarà possibile appurare, grazie alle informazioni fornite dagli stessi utenti rispondendo ad alcune domande, se tale accessibilità riguardi solo l’ingresso, o anche il parcheggio, l’accesso ai servizi, ed ai posti a sedere.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Le iniziative assunte da Google in Maps sono davvero utili ed encomiabili: quella relativa al personale sanitario è un qualcosa che può solo in parte ringraziare chi, in questi mesi, si sta prodigando per assistere i malati di coronavirus, spesso essendo impossibilitato a vedere la propria famiglia per questioni di sicurezza. Nell'altro caso, la funzione eviterà che si giunga su in un posto per accorgersi solo dopo del fatto che abbia delle barriere architettoniche.

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