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Google Foto: arriva la Cartella Bloccata per foto e video riservati

In tempo per fine anno è partito il roll-out, quanto meno per Android, della funzione Cartella Bloccata, che su Google Foto consentirà di nascondere video e foto personali dalla galleria generale, sottraendoli a indebite attenzioni di terzi.

Software e App
Pubblicato il 6 dicembre 2021, alle ore 12:37

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Google Foto: arriva la Cartella Bloccata per foto e video riservati

Alla scorsa edizione dell’I/O 2021, Google annunciò, tra le varie novità, anche la funzione “Locked Folder”, cartella bloccata, per la tutela della privacy all’interno della piattaforma Google Foto: la funzione in questione esordì dapprima nei Pixel phone della stessa azienda che, lo scorso Ottobre, ne assicurò l’arrivo entro fine anno su tutti gli altri device, Android e iOS. A distanza di mesi, qualcosa in tal senso ha iniziato a muoversi.

Secondo Android Police, diversi utenti di smartphone anche non Pixel, ma sempre animati dal sistema operativo Android (per gli iPhone e gli iPad occorrerà attendere l’inizio del 2022), hanno incominciato a ricevere la funzione in questione che, in sostanza, sottrae determinate foto (es. di documenti scansionati o troppo personali) e video dalla visualizzazione generale delle galleria, relegandoli in uno spazio protetto, per accedere al quale sarà necessario inserire un pin, un passcode, o fornire l’autenticazione biometrica di stanza sul proprio telefono (scansione dell’impronta, o riconoscimento del volto).

Secondo quanto viene precisato, i contenuti che verranno inseriti nella Cartella Bloccata, presente localmente e criptatamente sul device dell’utente, non saranno sottoposti al backup online (anzi, saranno espiantati dal cloud, sebbene l’annullamento della sincronizzazione potrebbe non esser istantaneo e richiedere anche 30 minuti) tal che, smarrendo il device, o formattandolo, si perderebbe tutto quanto celato nella locked folder di cui sopra. 

Altro elemento da precisare è che, nel cambiare smartphone, spostando i dati dall’uno all’altro in modalità cablata o wireless via cloud, saranno trasferiti tutti gli elementi della libreria di Google Foto, meno quello che è stoccato nella cartella bloccata: inoltre, va osservata una piccola limitazione di tale cartella, che non è suddivisibile in sottocartelle. In compenso, nulla di quanto sarà contenuto in detta cartella potrà essere condiviso, registrato o sottoposto a screenshot.

Per appurare il possesso di tale funzione, che dovrebbe comunque venir resa nota via notifica, una volta aggiornati alla versione più recente di Google Foto, sarà sufficiente recarsi in Raccolta, Utilità e, alla sezione Organizzazione, in “Configura Cartella bloccata“: quivi giunti, sarà possibile toccare la voce “Sposta elementi” e, dalla visione della galleria, procedere a spostare nel proprio scrigno segreto i video e le foto desiderate. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Devo ammettere che la funzione in questione è certamente utile visto che quando si ha esigenza di appartare certi contenuti multimediali, si è costretti a usare app di terze parti, non sempre sicurissime, a meno che non siano fornite da security house all'interno di tool onnicomprensivi. Certo, in ottica concorrenza non si può certo dire che gli altri fornitori di servizi simili saranno particolarmente contenti.

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