Mozilla conferma: Firefox diventerà un browser basato sull’intelligenza artificiale, ma gli utenti potranno scegliere

Mozilla punta su un futuro di Firefox sempre più integrato con l’intelligenza artificiale, ma dopo le forti critiche della community rassicura gli utenti introducendo controlli avanzati che permetteranno di disattivare completamente ogni funzione IA, preservando libertà di scelta, privacy e un’esperienza di navigazione essenziale.

Mozilla conferma: Firefox diventerà un browser basato sull’intelligenza artificiale, ma gli utenti potranno scegliere

Mozilla ha annunciato una svolta strategica per Firefox: nei prossimi tre anni il browser evolverà verso una versione basata sull’intelligenza artificiale. La conferma è arrivata dal nuovo CEO, Anthony Enzor-DeMeo, che ha sottolineato come l’integrazione dell’IA avverrà rispettando la privacy degli utenti e con funzioni completamente opzionali.

L’idea è quella di trasformare Firefox in un ecosistema di software affidabile, con il browser come punto centrale, arricchito da strumenti intelligenti che facilitino la navigazione e l’organizzazione digitale. Nonostante l’intento dichiarato di rendere le funzionalità di IA disattivabili a piacimento, la reazione della comunità è stata immediata e per lo più negativa. Molti utenti hanno espresso il loro disappunto sui social e nei forum, evidenziando come Firefox sia stato scelto storicamente proprio per offrire un’alternativa ai browser saturi di automazione e strumenti intelligenti invadenti, come Chrome, Edge, Opera, Comet, Atlas e Brave.

L’annuncio è stato percepito come un allontanamento dall’identità originale del progetto, che ha sempre privilegiato prestazioni, compatibilità con gli standard web e rispetto della privacy. Le critiche principali riguardano non tanto la modalità di implementazione, quanto la decisione stessa di aggiungere funzioni di IA.

Secondo gli utenti, la crescente presenza di strumenti intelligenti in tutti i software quotidiani ha ormai superato la soglia di tolleranza: molti preferirebbero che Mozilla concentrasse gli sforzi su aggiornamenti mirati a migliorare velocità, stabilità e sicurezza piuttosto che inseguire la tendenza dell’IA. Alcuni post sui social hanno raggiunto decine di migliaia di visualizzazioni, con messaggi come “Non ho mai visto un’azienda così scollegata dai desideri dei propri utenti” o “Non trasformate Firefox in un browser IA, altrimenti ci spingerete verso alternative”.

Proprio per questo motivo, a stretto giro, Mozilla ha confermato l’arrivo di una nuova funzionalità pensata per chi desidera navigare senza interferenze legate all’intelligenza artificiale. Con Firefox 148, in rollout a partire dal 24 febbraio, il browser introdurrà controlli avanzati che permetteranno di disattivare in modo selettivo o totale tutte le funzionalità basate sull’IA, dalle traduzioni automatiche al raggruppamento intelligente delle schede, fino alle anteprime dei link e al chatbot integrato nella barra laterale. Il cuore della novità è il pulsanteBlocca miglioramenti AI”, che consente con un solo tocco di spegnere ogni funzione attuale e futura legata all’intelligenza artificiale, evitando anche notifiche e popup dedicati. Mozilla chiarisce che non si tratta di un passo indietro sull’IA, ma di una scelta di libertà: chi vuole un browser essenziale e tradizionale potrà ottenerlo senza dover rimettere mano alle impostazioni a ogni aggiornamento, mentre chi apprezza le funzioni avanzate continuerà ad averle a disposizione. Una mossa che rafforza l’identità di Firefox come alternativa attenta al controllo dell’utente e alla personalizzazione dell’esperienza di navigazione.

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