Col passare del tempo e la diffusione del social network, anche Twitter è diventato una sorta di accesso universale che, sovente, viene richiesto da altri siti o applicazioni di terze parti nell’erogare le rispettive funzionalità. Il risultato di tutto questo è che, inavvertitamente ma progressivamente, si dà accesso al proprio account twitteriano a diverse realtà delle quali, poi, ci si dimentica: con grave nocumento per la nostra privacy. Vediamo come rimediare e migliorare la privacy sul nostro Twitter.
Quando andiamo su diversi siti, o quando vogliamo provare alcune applicazioni su smartphone, ci viene richiesto di creare un account per poter memorizzare le nostre impostazioni ed i nostri dati. Ovviamente accettiamo. Altrettanto ovviamente, ci annoiamo a morte nella compilazione dell’anagrafica del nuovo account: per questo motivo, sovente, cerchiamo la scorciatoia degli account social. Ne usiamo, cioè, le credenziali di questi network per accelerare la creazione dell’account di cui sopra.
Il punto è che, tante volte, smettiamo di usare quell’app o di frequentare quel sito praticamente subito: in quel caso, la prima cosa da fare sarebbe di revocare l’accesso appena concesso al proprio network sociale. Invece, non lo facciamo e, così, dopo un po’ di tempo, le impostazioni segrete di Twitter diventano una sorta di cimitero per le balene, un posto dove vanno a morire quei servizi, applicativi o informativi, che non ci interessano più. Questo, va da sé, a lungo andare, può compromettere la sicurezza del nostro account Twitter: hai visto mai che un hacker usi un exploit di quel sito o di quell’app per violarci l’account azzurro?
Per questo motivo, è bene fare una controllatina alla sezione web del proprio account Twitter relativa alle cosiddette “applicazioni connesse”. Vi possiamo accedere in due modi:
1°) Il primo consiste nel munirsi di un browser Desktop e nel loggarsi nel proprio account sul portale ufficiale del microblogging in oggetto, ovvero Twitter.com. Qui, clicchiamo – in alto a destra – sull’immagine del nostro profilo, scegliamo la voce “Impostazioni” e, nell’indice che si aprirà a sinistra, optiamo per il menu “App”. Selezioniamolo e visualizzeremo, nella parte destra dello schermo, il lungo elenco delle app autorizzate ad accedere al nostro Twitter. Scorriamo quelle che non usiamo più da tempo e premiamo su “Revoca l’accesso”.
2°) L’altro modo in cui possiamo accedere alla medesima sezione è quello di digitare, nella barra degli indirizzi del browser, la stringa “https://twitter.com/settings/applications”: una volta entrati nella sezione delle applicazioni connesse, basterà agire come già visto nel passo precedente.
In ambedue i casi, le scelte di revoca fatte verranno salvate automaticamente dal sistema. Quindi potremo uscire rapidamente dalla succitata sezione ed esser certi che la propria privacy sia stata dovutamente implementata.