La nota software house Anthropic ha appena deciso di dare una vera e propria scossa al mercato dei chatbot AI ampliando in modo significativo le funzionalità disponibili nel piano gratuito di Claude, proprio mentre OpenAI ha introdotto la pubblicità nel suo piano free. La strategia è chiara: attrarre utenti che cercano potenza e praticità senza fastidiosi annunci, posizionando Claude come alternativa più completa e pulita.
La novità più interessante riguarda la gestione dei file direttamente nelle conversazioni, grazie al modello Sonnet 4.5 incluso nel piano gratuito. Ora è possibile creare e modificare documenti Word, fogli Excel, presentazioni PowerPoint e PDF senza dover passare a un abbonamento a pagamento, mentre le prestazioni avanzate del modello Opus restano riservate agli utenti Pro.
Non solo file: Claude integra ora anche i connectors, strumenti che permettono di collegare il chatbot a servizi esterni come Slack, Asana, Zapier, Stripe, Canva, Notion, Figma e WordPress, funzionalità che prima erano disponibili solo per gli abbonati. Questo amplia enormemente le possibilità di automazione e collaborazione all’interno delle piattaforme professionali, rendendo il piano gratuito più competitivo e versatile.
In aggiunta, gli utenti possono sfruttare le skills, risorse specializzate basate su file system che forniscono competenze mirate su determinati ambiti, oppure crearne di personalizzate per adattarle ai propri flussi di lavoro o necessità organizzative.
Un’altra funzione interessante introdotta nel piano gratuito è la compaction, che consente di sintetizzare automaticamente il contesto delle conversazioni precedenti. Questo evita di ripartire da zero ogni volta, rendendo l’interazione con Claude più fluida e efficiente, soprattutto in progetti di medio-lunga durata o in scenari complessi dove il contesto è cruciale. Nonostante tutte queste novità, il numero di richieste giornaliere rimane limitato rispetto agli utenti a pagamento, ma l’offerta gratuita diventa comunque più potente e appetibile per chi vuole sperimentare la piattaforma senza investire subito in un abbonamento.