Browser e AI: Claude su Chrome e Comet Plus rivoluzionano navigazione e remunerazione dei contenuti

L’integrazione di agenti AI nei browser segna una svolta nella navigazione online, semplificando le attività quotidiane e introducendo modelli sostenibili per valorizzare i contenuti editoriali.

Browser e AI: Claude su Chrome e Comet Plus rivoluzionano navigazione e remunerazione dei contenuti

L’ecosistema dell’intelligenza artificiale continua a espandersi, intrecciandosi sempre più con la navigazione web e la produzione di contenuti. I nuovi strumenti mostrano come agenti AI integrati nei browser possano semplificare le attività quotidiane e al contempo introdurre modelli economici più equi, valorizzando chi crea informazioni di qualità e aprendo nuove sfide in termini di sicurezza e gestione dei dati.

Claude arriva su Chrome: l’agente AI nel browser

Anthropic ha lanciato Claude for Chrome, un agente AI in versione sperimentale che opera direttamente all’interno del browser. Disponibile in anteprima per mille abbonati al piano Max, Claude si integra come estensione, permettendo agli utenti di interagire con l’intelligenza artificiale in una finestra laterale mantenendo il contesto della navigazione. Con permessi espliciti, l’agente può eseguire compiti autonomi, ma Anthropic ha introdotto restrizioni per siti finanziari, contenuti per adulti o materiale piratato e ha rafforzato le difese contro manipolazioni nascoste.

Questo sviluppo posiziona Claude nel nuovo filone dei browser con agenti AI, in competizione con Comet di Perplexity e le implementazioni di Gemini di Google, offrendo funzionalità sempre più affidabili per attività semplici e ripetitive.

Comet Plus di Perplexity: remunerare gli editori

Perplexity ha introdotto Comet Plus, un abbonamento che riconosce ricavi agli editori partner per l’utilizzo dei loro contenuti dalle ricerche AI. Il sistema prevede tre modalità principali: visite dirette degli utenti, citazioni nei contenuti generati dall’AI e azioni dell’assistente AI su richiesta dell’utente. Con un costo di 5 dollari al mese, Comet Plus mira a creare un modello sostenibile che valorizzi la produzione giornalistica di qualità, integrando queste funzionalità nel browser Comet.

L’iniziativa è anche un passo verso un web più equo, in cui l’AI non sfrutta i contenuti senza riconoscimento economico. Tuttavia, l’analisi del browser concorrente Brave ha evidenziato vulnerabilità (subito risolte) legate alla possibilità di ingannare l’assistente AI di Comet browser con comandi nascosti (in quello che di solito si chiama “prompt engineering”), richiamando l’attenzione sulla sicurezza degli agenti AI integrati nei browser.

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