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Addio alla rimozione sicura dell’hardware su Windows 10

Su Windows 10 non sarà più disponibile la rimozione sicura dell'hardware. Un nuovo aggiornamento introduce una funzione di default che consente di disattivare sempre la periferica.

Software e App
Pubblicato il 11 aprile 2019, alle ore 03:17

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Addio alla rimozione sicura dell’hardware su Windows 10

Chi utilizza da sempre i computer Windows conoscerà sicuramente la famosa voce della rimozione sicura dell’hardware, che consentiva a chi inseriva un dispositivo tramite presa USB di poterlo scollegare senza il rischio di corrompere i file presenti in memoria.

Si tratta di una funzione che spesso viene dimenticata perché, nella fretta di togliere la chiavetta USB, si salta letteralmente questo passaggio di verifica: non succede niente se le cartelle sono già tutte chiuse ma, se ad esempio si sta visualizzando un file e in quel momento viene tolta dall’ingresso, si rischia di danneggiare la periferica.

Rimozione sicura: addio su Windows 10

La rimozione sicura, però, che da decenni esiste sui computer con sistema operativo Windows, dice definitivamente addio su Windows 10 (qui le 2 strade per installarlo da zero). O meglio, non sarà più una funzione cliccabile dall’utente perché sarà resa di default (con il nome di rimozione rapida) con il prossimo aggiornamento del sistema operativo. 

Questa funzione consente di rimuovere sempre in sicurezza ogni periferica in qualsiasi momento. Questo perché la rimozione rapida evita la scrittura di un’unità flash in continuazione ed in questo modo il pc e la periferica sono sempre pronti ad essere scollegati. 

Con l’aggiornamento resta, però, la modalità di rimozione con prestazioni migliori. Per utilizzarla è necessario andare a modificare alcune impostazioni: Windows andrà a memorizzare nella memoria cache le operazioni di scrittura e questo obbligherà gli utenti a rimuovere la periferica usando la funzione della rimozione sicura. Si tratta dunque di trovare il giusto compromesso, perché con l’utilizzo della memoria cache i dati vengono scritti in un secondo momento, quando il computer presenta meno operazioni da fare e, dunque, non rallenta i processi. Ciò, però, comporta che se viene scollegata la periferica, i dati potrebbero non essere ancora stati trasferiti. La rimozione sicura, per il momento, resta disponibile, ma sarà da impostare manualmente su ogni singola chiavetta.

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Cosa ne pensa l’autore
Francesco Menna

Francesco Menna - La funzione della rimozione sicura non l'ho mai utilizzata perché facevo attenzione a chiudere tutte le finestre quando avevo terminato con le operazioni. In 20 anni che uso il computer, l'avrò usata proprio in casi d'emergenza, con dispositivi o computer particolarmente datati ma, per il resto, ho sempre tolto d'istinto la chiavetta USB.

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Commenti
Emanuele Novizio
Emanuele Novizio

11 aprile 2019 - 08:13:11

Su Windows 7 la "rimozione sicura" già non c'era. O, almeno, si poteva spuntare la casella in cui era sempre al sicuro. Mi ricordo perché lo feci.

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