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Zucchero Fornaciari asfalta Amici: "Le case discografiche firmano solo per le porcate di talent show della De Filippi"

Zucchero, reduce da circa 160 concerti in giro per il mondo, ha rilasciato una lunga intervista e, senza peli sulla lingua, ha parlato dei colleghi, dell'attuale condizione dei media e delle case discografiche.

Musica
Pubblicato il 6 luglio 2018, alle ore 09:41

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Zucchero Fornaciari asfalta Amici: "Le case discografiche firmano solo per le porcate di talent show della De Filippi"

Adelmo Fornaciari, in arte Zucchero – dopo l’esibizione e standing ovation a seguire in Piazza San Marco a Venezia con il suo tour europeo The best live – ha rilasciato numerose dichiarazioni forti, decise, nel suo stile.”È difficile pensare che rimanga qualcosa di quello che si ascolta o di quello che le radio propinano in questi ultimi tempi. Solo robaccia.” Il cantante sottolinea che la musica oggi è assente non solo in Italia, anche in America è tutto omologato, i testi inglesi si dimostrano i peggiori: “Noi italiani siamo superpoeti. Non c’è una canzone in inglese che parla di cose serie. Solo I miss you, I need you. Che palle!”

A 62 anni, e con il suo curriculum, può permettersi di togliersi qualche sassolino dalla scarpa: è reduce da circa 160 concerti in giro per il mondo e sta per andare al British Summer Time Festival di Londra con Eric Clapton, Carlos Santana e Stevie Winwood

Fornaciari ha osservato che le radio, i media, le case discografiche stanno educando in modo terribile le nuove generazioni, le stanno abituando alla basicità, all’assenza totale di ogni forma artistica: “Le case non firmano più per artisti che hanno bisogno di tempo per sfondare, per essere compresi. Firmano per queste porcate di talent show che vengono fuori dalla De Filippi. Siamo rovinati.”

Secondo Zucchero il Nabucco di Verdi, di questi tempi, passerebbe inosservato e oggi chi ha vero talento non sa dove andare a parare, gente come De Gregori, Battisti, Battiato, Vasco e lui stesso, oggi, probabilmente, non sarebbero mai esistiti. “Forse Ligabue sì, perché sta con i frati zappalorto. Ligabue coesiste con tutti” ha detto sferzante.

Sul fronte politico, Zucchero ha evidenziato che in Italia non è presente un personaggio che ha il carisma di Berlinguer, o di Moro o di Almirante, nonostante quest’ultimo fosse all’ opposto della sua ideologia. Adelmo crede fermamente nei musicisti ed ha sempre investito su di loro osservando maestri come Clapton, Beck, Charles, B.B.King: l’esperienza gli ha fatto comprendere che gli orpelli sono superflui, possono essere degli optional per gli artisti carenti artisticamente e che necessitano di effetti speciali.

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Cosa ne pensa l’autore
Chiara Lanzini

Chiara Lanzini - Zucchero, come è noto, è diretto, senza tanti giri di parole, da sempre, esprime il suo pensiero nell'assenza del tanto usurpato politicamente corretto. Il livello generale dell'odierna musica è deprimente, superficiale, inutile, destinato all'oblio. Sovente mi chiedo a quali concerti assisterò quando i cosiddetti "vecchi" se ne saranno tutti andati.

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Commenti
Mara Ricci
Mara Ricci

06 luglio 2018 - 16:45:54

Zucchero non ha tutti i torti. La gavetta di una volta adesso è stata sostituita da tre mesi di visibilità in un talent dove, se arrivi in finale, le case discografiche ti cercano altrimenti ritorni al tuo bel paesello. Irama ne è una prova, uscito da Sanremo, la sua casa discografica non è riuscita a farlo decollare cosa che invece è successa adesso grazie a Maria De Filippi.

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