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"Una canzone come gli 883", Max Pezzali e Lodo Guenzi sostengono i professionisti dello spettacolo

Durante la trasmissione "E poi c'è Cattelan" Max Pezzali e Lodo Guenzi hanno annunciato l'uscita del brano "Una canzone come gli 883". L'intero ricavato andrà in beneficenza alla raccolta fondi di Spotify per gli artisti in difficoltà.

Musica
Pubblicato il 3 giugno 2020, alle ore 17:32

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"Una canzone come gli 883", Max Pezzali e Lodo Guenzi sostengono i professionisti dello spettacolo

Nella puntata di ieri della trasmissione “E poi c’è Cattelan“, condotta da Alessandro Cattelan su Sky Uno, abbiamo potuto ascoltare un piccolo estratto del brano “Una canzone come gli 883“. Tra gli ospiti presenti vi erano proprio Max Pezzali e Lodo Guenzi, frontman del gruppo Lo Stato Sociale, che hanno presentato brevemente questo progetto.

Negli studi Sky di Milano entrambi gli artisti hanno affermato che il brano è nato nel giro di 24 ore e che l’intero ricavato sarà donato alla raccolta fondi per gli artisti in difficoltà lanciata da Spotify – servizio musicale che offre lo streaming on demand di una selezione di brani – e intitolata “Sosteniamo la musica“.

L’iniziativa di Max Pezzali e Lodo Guenzi

Come mostrato dall’immagine profilo di Max Pezzali, il titolo di questo nuovo brano è “Una canzone come gli 883”. Tra i artisti che vi hanno colloborato troviamo: CIMINI, Eugenio in Via di Gioia, Fast animals and slow kids, Marco Giallini, J-Ax, Jake La Furia, Emis Killa, La Pina, Pierluigi Pardo, Pinguini Tattici Nucleari, Nicola Savino con la produzione di Boss Doms, conosciuto soprattutto per la sua collaborazione con Achille Lauro. Max Pezzali, sempre da Alessandro Cattelan, ha mostrato tutto il suo entusiasmo per questo nuovo progetto, rivelando di aver sognato da sempre di voler cantare una canzone con Lodo Guenzi.

Il giovane artista, una volta saputo della volontà dell’ex 883, ha scritto questo brano nel giro di 24 ore. L’idea di inciderlo è venuta solamente in queste settimane: “Perché non riunire un gruppo di amici veri e fidati, e cantarla tutti insieme? E perché non provare ad aiutare tutti i professionisti del mondo della musica che ci hanno sempre dato la possibilità di andare in giro a far sentire le nostre canzoni, che hanno montato i nostri palchi, che hanno dato voce ai nostri impianti, che hanno illuminato le notti di tutte le città in cui siamo stati, e che hanno portato al pubblico infinite serate di festa e di allegria?”.

I disegni del brano sono stati realizzati da Tito Faraci, autore di varie storie di “Topolino” e “Diabolik”, e Roberto Recchioni, anch’egli fumettista di fama nazionale, mentre la copertina della “DPCM SQUAD” è stata disegnata da Paolo Campana. Il videoclip, invece, è girato da Giorgio Testi, che ha già diretto “In Questa Città” e “In Questa Città Roma-Milano”.

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Cosa ne pensa l’autore
Emanuele Novizio

Emanuele Novizio - Il brano, da quello che ho potuto ascoltare su Sky Uno, è molto carino e sicuramente può diventare un tormentone. Sarebbe comunque per una buona causa, poiché l'importo va interamente agli artisti in difficoltà, uno dei settori che più sta soffrendo per via dell'emergenza causata dal Coronavirus.

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