Stromae, cantante belga di origini ruandesi, ha annullato tutti i suoi concerti in programma da oggi fino al 2 agosto. La motivazione sono le use condizioni di salute.
Tra le tappe del tour di Stromae anche quella a Kigali, che era la più attesa di tutta la tournée. Secondo quanto dichiarato dai manager dell’etichetta Auguri Production Stromae è dovuto tornare urgentemente in Europa “a causa di seri effetti secondari di un trattamento profilattico contro la malaria”.
Le condizioni di salute del cantante non gli consentirebbero di poter continuare la sua attività né tanto meno di tenere dei concerti. Al momento non si sanno ancora i dettagli delle condizioni di salute di Stromae e di quanto e se le date verranno recuperate. Stromae era atteso anche in Italia ed in particolare a Roma l’8 luglio ed a Padova il 14.
Secondo le indiscrezioni che circolano in queste ore sembrerebbe che a casare i problemi di salute di Stromae non sarebbe stata la malaria o il vaccino a cui il cantante si è sottoposto ma alcune minacce alla famiglia del cantautore, che secondo alcune fonti sembrerebbero esserci davvero state.
Non si hanno ancora notizie più particolari in merito ma quel che è certo è che Stromae ha dovuto annullare tutti i suoi concerti, il che sta creando parecchio malcontento tra i suoi fan, soprattutto tra quelli che avrebbero dovuto assistere all’evento di Kigali, in Ruanda, il paese di origine del padre di Stromae, che venne ucciso durante il genocidio del 1994 quando il cantante aveva appena 9 anni.
Al momento non ci sono ulteriori informazioni né in merito alle condizioni di salute di Stromae né su eventuali nuovi progetti a cui il cantante potrebbe prendere parte. Non resta, quindi, che attendere ulteriori dichiarazioni ufficiali da parte dell’entourage di Stromae e nuovi dettagli in merito alle sue condizioni di salute, che stanno preoccupando i tanti fan del cantante.