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Monopoli: la musica di Max Gazzè chiude il festival Costa dei Trulli

Il concerto del cantante romano ha chiuso il festival itinerante pugliese che coinvolge cinque comuni. Uno spettacolo che ha ripercorso la carriera dell’artista dagli inizi fino agli ultimi successi

Musica
Pubblicato il 1 settembre 2019, alle ore 23:46

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Monopoli: la musica di Max Gazzè chiude il festival Costa dei Trulli

È toccato a Max Gazzè, sabato 31 agosto, chiudere l’edizione 2019 del Festival Costa dei Trulli, un cartellone itinerante di eventi musicali che coinvolge 5 comuni della Costa dei Trulli: Monopoli, Fasano, Alberobello, Conversano e Castellana Grotte.

Dopo gli spettacoli de Le Vibrazioni, Diodato, Luca Carboni, Ex Otago, Tiromancino e Gazzelle, è stata la musica del cantante romano, impegnato nel suo tour On the road, ad allietare il pubblico accorso numeroso nella splendida location di Banchina Solfatara a Monopoli (Ba). Un tour che lo stesso artista ha definito “fuori dalle logiche della promozione”, ma ideale per esprimere il senso autentico del suo lavoro: “lo stare sul palco e suonare”.

Dopo l’apertura di Mirkoeilcane, pseudonimo di Mirko Mancini, cantautore romano capace nel 2018 di aggiudicarsi il Premio della Critica Mia Martini nella categoria Nuove proposte, con il brano Stiamo tutti bene, è salito sul palco Max Gazzè. Il musicista romano, ammirando lo splendido scenario del porticciolo della cittadina barese, ha trasportato i suoi fan, circa duemila, in un viaggio nel tempo, ripercorrendo i suoi successi dagli inizi della sua carriera fino all’ultimo singolo a cui ha prestato la sua voce: Posso del rapper Carl Brave.

Primo brano in scaletta non poteva che essere L’origine del Mondo, seguito da tutti i successi del cantante romano di origini siciliane. E così il pubblico ha potuto ascoltare e accompagnare con la voce e con il battito delle mani Annina, Il solito sesso, Teresa, Vento d’estate, Ti sembra normale, Sotto casa e La favola di Adamo ed Eva, solo per citarne i più conosciuti.

Non sono mancati momenti più romantici, come l’esibizione del brano che più lega Gazzè alla Puglia: La leggenda di Cristalda e Pizzomunno. Brano che gli ha fatto ricevere la cittadinanza onoraria del comune di Vieste (Fg), località ove è appunto nata la leggenda dei due innamorati protagonisti del brano musicale. Gran finale con tre brani che hanno fatto ballare la platea: La vita com’è, Una musica può fare e Posso.

Mentre cala il sipario sull’estate pugliese, per Max Gazzè il tour continua con la tappa di Viggiano in provincia di Potenza in programma martedì 3 settembre.

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Costantino Ferrulli

Costantino Ferrulli - Cala il sipario sul Festival Costa dei Trulli, una serie di eventi musicali che coinvolge 5 cittadine nella zona dei famosi Trulli di Alberobello. L’onore e l’onere di chiudere l’estate pugliese è toccato a Max Gazzè, che davanti a circa duemila persone, ha ripercorso la sua carriera ventennale. Un concerto scivolato via senza sbavature e anche con qualche battutina del cantante romano che, accortosi che tra il pubblico ci fosse una futura sposa, ha scherzato sull’opportunità di contrarre matrimonio.

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