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Mendel, la sua canzone contro il bullismo

Il bullismo continua ogni giorno a mietere vittime e Mendel, un giovane artista di 18 anni, prova a dare forza a chi lo subisce, invitando ad aggrapparsi alle proprie passioni, a non chiudersi in sé stessi e ad aprirsi e parlarne con gli altri.

Musica
Pubblicato il 4 giugno 2019, alle ore 23:05

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Mendel, la sua canzone contro il bullismo

Il bullismo è una piaga terribile e sono sempre di più coloro che si battono per provare ad arginarlo e magari sconfiggerlo in qualche modo. Mendel, un giovane cantante di 18 anni, ha deciso di provare a dare la sua testimonianza in merito grazie al brano Guerriero“, che è un inno, un messaggio dedicato a chi è vittima di bulli e cerca di mettere fine a tutto ciò.

Sono tantissime le storie di bullismo, della sopraffazione del più forte nei confronti del più debole, che sentiamo ogni giorno e la tecnologia, in particolare l’uso degli smartphone, non fa altro che incrementare questa terribile piaga che coinvolge sempre più giovani. Leggendo i giornali o seguendo la televisione e la radio si scoprono sempre più spesso giovani vittime di questa piaga.

È sempre interessante quando dei giovani si prodigano per affrontare questa tematica sociale e per provare a dare un loro contributo. Mendel, un giovane artista 18enne, è un esempio in tal senso. Questo ragazzo ha scritto, infatti, una canzone dal titolo “Guerriero”, in cui prova a dare un messaggio di speranza a chi è vittima dei bulli e deve affrontarli, suo malgrado.

Mendel è il nome d’arte di Michele Di Tommaso, un giovane che frequenta il liceo sociale-economico di Rimini e che, vittima di bulli, ha deciso, seguendo la sua passione, di dare una mano a chi affronta ogni giorno questo terribile disagio. La musica è una parte fondamentale della sua vita, che lo ha aiutato in momenti terribili e difficili.

Oggi Mendel invita i giovani a non chiudersi in sé stessi, a parlarne, a trovare un conforto negli insegnanti o negli amici, a cercare di reagire in qualche modo. Il cantante capisce bene i giovani, la sua generazione, essendone lui stesso un esponente di primo piano e li invita a cercare di avere maggior consapevolezza in loro stessi, anche se è difficile: “Non siamo noi ad essere sbagliati, ma semplicemente siamo diversi e quindi unici.

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Cosa ne pensa l’autore
Simona Bernini

Simona Bernini - Il bullismo è una piaga terribile e sono sempre di più i giovani che, in qualità di vittime, decidono di porre fine alla loro vita perché si sentono colpevoli. Non ho ascoltato la canzone di Mendel, ma spero che possa essere un aiuto, un monito per tanti giovani, e che li aiuti ad uscire da questo disagio e a provare ad aprirsi con gli altri, in modo da capire che non sono soli.

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