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“Jerusalema”, il significato della canzone di Master KG che sta facendo ballare il mondo intero

Con specifici passi, tutti riescono a ballare "Jerusalema", ma pochi conoscono il vero significato della canzone scritta da Master KG. Un successo ormai diventato internazionale anche grazie a TikTok, che ha trasformato il pezzo in un "tormentone estivo".

Musica
Pubblicato il 11 agosto 2020, alle ore 19:43

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“Jerusalema”, il significato della canzone di Master KG che sta facendo ballare il mondo intero

A colorare questa difficile estate, caratterizzata da forti limiti tra cui il distanziamento sociale, ci sta pensando “Jerusalema”, una canzone che sta facendo ballare tutto il mondo con una precisa e simpatica coreografia. Scritto e composto dal produttore sudafricano Master KG, in stretta collaborazione con la talentuosa cantante Nomcedo Zidoke, il brano ha ottenuto un successo incredibile nonostante sia un pezzo non facilmente comprensibile.

Diffusa in lingua venda, la canzone è stata ideata nel 2019 come un brano gospel (musica religiosa) che inaspettatamente si è tramutato presto in un vero e proprio tormentone estivo. Ad offrire il carattere della popolarità al brano è stato sicuramente il contributo di TikTok che, soprattutto in quest’ultimo periodo, sta dimostrando la sua peculiare capacità di elevare anche la canzone più localizzata e remota in un successo interplanetario.

Il testo della canzone si presenta come una preghiera a Dio, ovvero una dolce invocazione capace di accendere la fiamma della speranza nel cuore dei fedeli, affinché possano riscaldarsi nei momenti più gelidi della vita e trovare il coraggio per superare qualsiasi ostacolo: “Gerusalemme è la mia casa, guidami, portami con te non lasciarmi qui. Il mio posto non è qui, il mio Regno non è qui, guidami, portami con te”.

Nonostante la sua giovane età, Master KG (nome d’arte di Khaogelo Moagi) è un artista molto affermato e apprezzato in Africa: la sua carriera artistica ha avuto un florido risvolto principalmente dopo la vittoria del premio “Afrimma 2018” per il migliore brano dance dell’anno con il brano Skeleton Move“.

Prima del grande trionfo, l’artista ha dovuto affrontare molti momenti difficili che lo stavano allontanando dal suo sogno: “Quando ho cominciato la gente diceva cose brutte, ma ho proseguito e adesso continuerò a spingere, voglio far ballare più gente possibile, voglio unire le persone”. Superate le difficoltà iniziali, il giovane dj ha continuato a credere nel suo talento e adesso ha promesso al suo pubblico di non smettere più di produrre musica, così da onorare i propri sacrifici e ringraziare tutte le persone che hanno creduto nelle sue capacità: “Ho 24 anni, questo è solo l’inizio”.

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Cosa ne pensa l’autore
Gaetano La Rocca

Gaetano La Rocca - Ad accompagnare le calde giornate di questa particolare estate sono le note di "Jerusalema": una canzone che è entrata con facilità dei cuori degli ascoltatori che ormai non possono fare a meno di ballarla. In realtà il brano è diventato una sorta di grande ballo collettivo, in cui ogni passo è caratterizzato dalla speranza di un nuovo futuro, capace di alleggerire il peso del ricordo di una pandemia che ha fatto tremare il mondo intero.

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