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Insulta e disprezza il Sud Italia: Riki di Amici scatena l’ira dei fan meridionali

Tensione tra Riccardo Marcuzzo e i suoi fan siciliani. La dichiarazione pubblica del cantante ha scatenato l'indignazione e l'ira del Sud Italia. Ecco cos'è accaduto.

Musica
Pubblicato il 20 luglio 2018, alle ore 10:05

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Siamo agli insulti. Riccardo Marcuzzo, vincitore di Amici di Maria De Filippi edizione 2016-2017, è ufficialmente fuori dalla grazia dei suoi fan meridionali. Il cantante veneto ha screditato pubblicamente il Sud dell’italia, nella fattispecie la Sicilia.

Con un telegrafico post su Instagram, il celeberrimo Riki ha sentenziato come una mitragliatrice, senza curarsi di niente e nessuno. Ha mandato in fumo anni e anni di lotte e sforzi sovrumani portati avanti dai cittadini meridionali, i quali hanno sempre cercato di difendere la reputazione e la serietà della propria regione.

Ma procediamo con ordine. Il 19 luglio il cantante Riki si è esibito per la prima volta al Teatro Antico di Taormina, in Sicilia. La sua tappa, che si preannunciava un successo clamoroso, purtroppo non è andata bene come aveva previsto. Sono nati degli imprevisti relativi all’esposizione dei gadget del suo merchandising ufficiale.

Furioso e indignato, Riccardo Marcuzzo si è sfogato sul suo profilo di Instagram, criticando il meridione e offendendo i venditori abusivi. Le sue dichiarazioni hanno scatenato l’ira dei suoi stessi fan, siciliani e non.

All’inizio il cantante ha precisato che al suo staff è stato vietato di montare gli stand con i gadget ufficiali, quali t-shirt, cappellini, spille e quant’altro. I venditori abusivi, invece, hanno avuto campo libero per vendere illegalmente i loro articoli.

Pertanto Riki ha esordito scrivendo su Instagram: “Oggi non ci permettono di mettere il nostro merchandising. Gli abusivi avranno scritto ‘Merchandising Ufficiale’ vendendo roba di merda. Un post carico di astio, concluso con un’ulteriore frase offensiva che ha scatenato il finimondo, ovvero: “Anche questo è il Sud Italia”.

Massacrato dai fan meridionali, il cantante ha tentato di giustificarsi, dichiarando di non aver avuto intenzione di insultare nessuno. E a coloro che gli hanno consigliato di contattare la polizia, ha  replicato così: “Se si chiama la polizia o la finanza, vanno via e poi ritornano. O peggio, a volte resta lì con loro ad aiutarli.

Il suo ulteriore punto di vista, relativo all’efficienza delle forze dell’ordine, ha peggiorato la situazione turbando i follower. Riccardo Marcuzzo è stato prontamente attaccato e bersagliato da aspre critiche e sermoni.

L’opinione del cantante in merito al Sud Italia e all’efficienza della Polizia di Stato ha creato una cortina fumogena, mettendo in piedi una vera e propria rivolta social, che non era affatto prevista. L’incontinenza verbale della star di Amici gli si è letteralmente rivoltata contro.

Cosa ne pensa l’autore
Gloria La Barbera

Gloria La Barbera - La star di Amici di Maria De Filippi dovrà fare ammenda su una serie di insinuazioni contro il Sud, poiché i fan siciliani esigono le sue scuse. Se oggi Riccardo Marcuzzo punta il dito contro Taormina e i venditori abusivi, anni addietro non la pensava allo stesso modo. Nelle ultime ore, infatti, il nostalgico 26enne ha esordito su Instagram con una foto ricordo scattata a Taormina quando era bambino, dichiarando: "A 8 anni piccolo turista a Taormina. Oggi torno in uno dei posti più belli del mondo, ma per farci un concerto. Mai immaginata una cosa così". Un aggiornamento che sa di sviolinata e che puzza tanto di ipocrisia.

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Commenti
Clara Palmisano
Clara Palmisano

22 luglio 2018 - 07:48:00

Questo "personaggio" ha parlato male delle forze dell'ordine. Non si può mettere in discussione l'affidabilità del lavoro dei poliziotti... Ha fatto una pessima figura!

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Caterina Mau
Caterina Mau

22 luglio 2018 - 00:20:53

E comunque non è veneto ma di pessano Riccardo, informatevi

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Caterina Mau
Caterina Mau

22 luglio 2018 - 00:20:04

Riccardo ha giustamente insultato chi non gli ha permesso di mettere il merch ufficiale al suo concerto ma lo ha permesso agli abusivi, niente di più. Ha anche detto quanto fosse felice di fare un concerto in Sicilia e quanto gli piacesse quel posto, si è addirittura giustificato dicendo che posti importanti come quello in cui ha fatto il concerto non dovrebbero essere rappresentati da delle teste di cazzo, di che vi lamentate? Roba ufficiale no ma fotocopie false si? Tutto bene con la testa?

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Sarajane Rossi
Sarajane Rossi

20 luglio 2018 - 19:20:43

1Riki è Milanese non veneto. 2 Ha ragione è assolutamente assurdo che ad un concerto non si possa vendere il ufficiale e quello abusivo si.Riccardo ha detto purtroppo il sud è anche questo ma ha aggiunto che qui 9 persone su 10 sono ottime ed è ingiusto che si rimette per quell'1. Non dite cazzate

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