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MotoGP, Valentino Rossi pensa al ritiro: “Decisione da prendere senza correre”

Con il Motomondiale fermo per l'emergenza sanitaria per la diffusione del COVID-19, il campione di Tavullia dovrà decidere se continuare a correre prima della ripresa delle gare

Motociclismo
Pubblicato il 25 aprile 2020, alle ore 19:41

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MotoGP, Valentino Rossi pensa al ritiro: “Decisione da prendere senza correre”

Ritirarsi o provare a correre per un’altra stagione? È questo il dilemma di Valentino Rossi, che sarà costretto a prendere una decisione, senza salire in sella alla sua Yamaha. Il 41enne campione di Tavullia, come tanti sportivi, si trova attualmente fermo a causa del blocco delle gare per la pandemia mondiale per il diffondersi del COVID-19.

L’emergenza sanitaria in atto, infatti, ha costretto gli organizzatori alla cancellazione della prova di apertura del Mondiale di MotoGP in Qatar, e al rinvio di ben sette gare, delle quali solo tre (GP della Thailandia, GP delle Americhe e GP d’Argentina) sono state riprogrammate, mentre per le altre quattro (GP di Spagna, GP di Francia, GP d’Italia e GP di Catalogna) non è ancora stata presa una decisione. In questo momento, secondo il calendario, si dovrebbe partire il prossimo 21 giugno con il Gp di Germania, ma non è certo che ci siano le condizioni per correre.

Questa situazione non è la migliore per Valentino Rossi e per la sua eventuale decisione di chiudere la carriera. È stato lo stesso pilota, in una chat organizzata dalla Yamaha, a spiegare qual è il suo attuale stato d’animo:“Sono in una situazione difficile. La mia prima opzione è continuare perché sono motivato e ne ho voglia, però vorrei prima capire il mio livello di competitività, perché ho sofferto molto nella seconda parte della scorsa stagione, troppe volte sono stato lento”.

Rossi avrebbe voluto correre le prime 5-6 gare della stagione, per valutare la sua competitività e decidere se continuare a gareggiare, ma lo stop al mondiale ha stravolto i suoi piani. “Il problema è che non si corre e penso che dovrò decidere prima che si possa farlo. Nello scenario più ottimista si potrebbe tornare in pista ad agosto-settembre ma devo decidere prima. Vorrei continuare ma dovrò prendere una decisione senza fare alcuna gara”, le parole del pesarese, che non sarebbe felice di una chiusura di carriera senza scendere in pista.

“Non sarebbe il modo migliore per smettere. In questo 2020 potremmo anche non correre, per cui sarebbe più corretto fare una stagione e magari smettere alla fine della prossima quindi spero di continuare anche nel 2021”, il pensiero di Valentino Rossi, consapevole che una chiusura in pista significherebbe una consacrazione per la sua carriera, nella quale ha vinto nove titoli mondiali in quattro classi differenti (125, 250, 500 e MotoGP).

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Cosa ne pensa l’autore
Costantino Ferrulli

Costantino Ferrulli - Bel dilemma per Valentino Rossi, che probabilmente aveva già pianificato la sua uscita di scena. Ma il coronavirus ha stravolto i suoi piani, un po’ come quelli di tutti gli sportivi, che rischiano di perdere un anno di carriera. Io spero che Valentino continui a correre per un altro anno (almeno) in modo da chiudere la sua trionfale carriera sotto lo striscione di arrivo, acclamato dal pubblico della MotoGP

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