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ZTE: ad IFA 2018 col primo smartphone curvo, e con un top gamma iper multimediale

In un evento tenuto a Berlino, durante l'IFA 2018, ZTE Corporation ha mostrato il primo "smartphone" flessibile e curvo, il Nubia-α, ed un top gamma - in forma di ZTE Axon 9 Pro - decisamente orientato alla gratificazione multimediale.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 31 agosto 2018, alle ore 19:02

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ZTE: ad IFA 2018 col primo smartphone curvo, e con un top gamma iper multimediale

Al day one di IFA 2018, la cinese ZTE Corporation ha sorpreso il pubblico del suo evento, presentando due smartphone molto innovativi e poco comuni, costituiti da uno smartphone indossabile (essendo curvo e con display flessibile), il Nubia-α, e da un più comune ma fortemente multimediale top gamma, lo ZTE Axon 9 Pro. 

Arriva il primo smartphone curvo, il Nubia-α

Il Nubia-α, indossabile su entrambi i polsi grazie ad un sensore di prossimità che, riconosciuto l’orientamento del device, ne corregge l’interfaccia, monta – sull’esterno – un display OLED curvo, sul quale possono essere mostrati anche i percorsi delle mappe, tracciabili grazie al GPS integrato. Il nuovo tipo di device in oggetto monta anche un modulo LTE, diventando di fatto indipendente dallo smartphone, un NFC per supportare i pagamenti contactless e, tanto per non farsi mancare nulla, una fotocamera definita di elevata qualità. La mancanza di specifiche più particolari, tra cui il riferimento al sistema operativo di bordo, non deve ingannare o far pensare ad un concept, dacché la sua commercializzazione è stata già calendarizzata per il quarto trimestre di quest’anno.

ZTE Axon 9 Pro, il top gamma con Axon Vision

Parzialmente anticipato da GeekBench, invece, è giunto il top gamma ZTE Axon 9 Pro, che segna la rinascita dell’azienda dopo la breve ma costosa (1 miliardo di dollari di multa) querelle con gli USA: il cuore pulsante del device, immune ad acqua e polvere (IP68), è il processore top gamma Qualcomm Snapdragon 845, associato a 6 GB di RAM (LPDDR4X) ed a 128 GB (UFS 2.1) di storage, capace di donare alla batteria da 4.000 mAh, già dotata della ricarica wireless, anche quella rapida (Quick Charge 4.0), attraverso la porta microUSB Type-C

Il frontale è allestito con un’ingente tacca al cui interno opera la selfiecamera da 20 megapixel cui l’intelligenza artificiale dona una modalità ritratto smart, ed il Face Unlock, mentre – poco sotto – fa bella mostra di sé l’AMOLED del pannello visivo da 6.2 pollici, con risoluzione FullHD+ (dovuto all’aspect ratio da 18,7:9) ed esordio della tecnologia “Axon Vision”: l’azienda di Shenzhen si è soffermato a lungo sull’argomento spiegando che tale innovazione prevede sia elementi hardware, come il chip MEMC (che ottimizza i colori degli elementi in movimento nei video, cui dona anche maggiore fluidità) o il sensore di luminosità (che consente di regolare dinamicamente la temperatura cromatica nelle immagini), che feature software (come il supporto all’HDR10).

Sul retro, oltre all’onnipresente scanner per le impronte, centrale sopra il logo Axon, è situato – in alto a sinistra, sopra il Flash LED – il semaforo verticale per la doppia fotocamera: quest’ultima inizia con un sensore da 12 (1.4 micron per i pixel, focale a f/1.75) e prosegue con uno grandangolare (130°) da 20 megapixel, risultando capace di stabilizzare otticamente le immagini e di mettere a fuoco i soggetti grazie al doppio (2) diodo (D) fotoelettrico (P). L’audio, sempre in ambito multimediale, prevede 3 microfoni, il supporto al Dolby Atmos, ed una coppia di altoparlanti stereo potenziati con amplificatori dual smart.

Le connettività dello ZTE Axon 9 Pro prevedono il Bluetooth 5.0, la doppia banda per il Wi-Fi ac con antenne 2×2 MIMO, il 4G, ed un modulo NFC. Animato dalle feature del sistema operativo Android Oreo 8.1, ZTE Axon 9 Pro esordirà in Europa a Settembre, in Germania, con un prezzo di 649 euro. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - ZTE Corporation ha letteralmente aperto le danze, nel suo evento ad IFA 2018: dopo il ban momentaneo dagli USA, che l'ha costretta a sospendere i lavori per un po' di tempo, doveva ripresentarsi col botto e, a mio avviso, c'è riuscita. Il suo top gamma tradizionale è sì costoso, ma ha diversi argomenti per convincere gli utenti appassionati dell'esperienza multimediale, mentre il curioso device curvo - per alcuni nient'altro che uno smartwatch migliorato - potrebbe anche inaugurare una nuova categoria hardware.

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