Xiaomi Redmi Pad 2 9.7: il nuovo tablet economico che punta su fluidità e autonomia

Il nuovo Redmi Pad 2 9.7 è un tablet economico che punta su autonomia elevata, display fluido a 120 Hz e prezzo aggressivo, sacrificando però prestazioni e qualità fotografica.

Xiaomi Redmi Pad 2 9.7: il nuovo tablet economico che punta su fluidità e autonomia

Xiaomi amplia ancora una volta la propria offerta nel segmento tablet entry-level con il nuovo Redmi Pad 2 9.7, un dispositivo che arriva con l’obiettivo di consolidare la fascia economica senza rinunciare a qualche caratteristica interessante, soprattutto sul fronte del display e della batteria. Si tratta di un prodotto pensato per un pubblico ampio, che cerca un tablet semplice per contenuti multimediali, navigazione e produttività leggera, mantenendo però un prezzo aggressivo.

Il cuore del dispositivo è un display IPS da 9,7 pollici con risoluzione 2048×1280 pixel e rapporto 16:10, una scelta che privilegia la fruizione di contenuti video e la lettura. La frequenza di aggiornamento a 120 Hz rappresenta uno degli elementi più interessanti della scheda tecnica, soprattutto considerando la fascia di prezzo, perché garantisce una fluidità superiore rispetto a molti concorrenti diretti. La luminosità si ferma a 600 nit, sufficiente per l’utilizzo indoor ma meno adatta a contesti molto luminosi.

Sotto la scocca troviamo il Qualcomm Snapdragon 6s 4G Gen 2, una piattaforma pensata per dispositivi economici ma moderni, basata su architettura octa-core con core Cortex-A73 e Cortex-A53. Non si tratta di un chip ad alte prestazioni, ma di una soluzione equilibrata per la gestione quotidiana delle applicazioni, della navigazione e dello streaming. La GPU Adreno 610 conferma l’impostazione essenziale del prodotto. Le configurazioni di memoria sono ridotte all’essenziale: 4 GB di RAM e 64 o 128 GB di archiviazione interna. Una scelta che evidenzia chiaramente il posizionamento del tablet, anche se la presenza dello slot microSD fino a 2 TB rappresenta un vantaggio importante per chi ha bisogno di più spazio per contenuti multimediali e documenti.

Il comparto autonomia è uno dei punti più rilevanti del Redmi Pad 2 9.7. La batteria da 7.600 mAh promette una durata piuttosto estesa nell’utilizzo quotidiano, soprattutto considerando il processore a basso consumo e la risoluzione non particolarmente elevata. La ricarica è però limitata a 18 W, un valore ormai basilare che allunga i tempi di ripristino dell’energia.

Il comparto fotografico è ridotto all’essenziale: sul retro troviamo una fotocamera da 8 megapixel con autofocus, mentre frontalmente è presente un sensore da 5 megapixel pensato principalmente per videochiamate. Non sono presenti soluzioni avanzate o funzioni particolarmente evolute, coerentemente con la fascia di prezzo del prodotto. Dal punto di vista della connettività, Xiaomi propone sia versioni Wi-Fi sia LTE, con supporto dual SIM nelle varianti cellulari. Il sistema operativo è HyperOS 3 basato su Android, con ottimizzazioni pensate per la gestione dei dispositivi dell’ecosistema Xiaomi. Non mancano USB-C e supporto OTG, mentre resta qualche dubbio sulla presenza o meno di moduli avanzati come il GPS, non chiaramente specificato.

Interessante anche il posizionamento commerciale: il prezzo di partenza sul mercato malese parte da circa 140 dollari per la versione Wi-Fi base, arrivando a 178 dollari per la variante LTE più completa. Numeri che confermano la natura fortemente budget del dispositivo, pensato per studenti, utilizzo domestico e intrattenimento leggero. Il Redmi Pad 2 9.7 si inserisce in una gamma già piuttosto affollata di Xiaomi, affiancandosi ad altre varianti come il Redmi Pad 2 SE e il modello da 11 pollici già presente sul mercato. Rispetto a questi, il nuovo tablet punta tutto su compattezza e prezzo più basso, sacrificando però prestazioni e qualità del comparto fotografico.

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