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Xiaomi Redmi 6 e Redmi 6A: la fascia entry level è sempre più ricca e funzionale

Xiaomi, leader cinese nell'elettronica di consumo, ha intensificato la sua presenza nella fascia entry level del mercato telefonico, annunciando i nuovi smartphone Xiaomi Redmi 6 e Redmi 6A, con diverse frecce al proprio arco.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 12 giugno 2018, alle ore 20:01

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Xiaomi Redmi 6 e Redmi 6A: la fascia entry level è sempre più ricca e funzionale

Da poco sbarcata ufficialmente in Italia, la cinese Xiaomi ha reso nota l’imminente commercializzazione, a partire dal 15 Giugno per la Cina, della sua nuova proposte telefonica entry-level, sostanziata nei venturi e decisamente low cost Redmi 6 ed 6A.

Xiaomi Redmi 6 e 6A sono molto simili sia dimensionalmente (147.46 × 71.49 × 8.3 mm, per 146 grammi) ed esteticamente, con un retro in policarbonato con effetto metallico nelle colorazioni oro, blu, oro rosa, e grigio, che nella selfiecamera, da 5 megapixel, con effetto Ritratto e Face Unlock.

In termini di specifiche, la bilancia pende a favore del primo, sin dalla scheda computazionale, con un processore Helio P22, il MT6762 messo in tandem con la scheda grafica PowerVR GE8320, e coadiuvato da combinazioni mnemoniche – di RAM e storage (espandibili) – da 3+32 e 4+64 GB: il modello Redmi 6A, invece, propone una diversa classe del comune Helio P22, associandola a 2 GB di RAM ed a 16 GB, espandibili, di archiviazione, per fortuna senza ricadute prestazionali grazie ad una versione dell’interfaccia MIUI 9 ottimizzata perché le app di sistema attingano il 30% di memoria in meno. 

La postcamera, nel Redmi 6 normale è doppia, con un sensore primario da 12 megapixel (pixel grandi 1.25 micron) assistito da un modulo secondario da 5 megapixel cui spetta il compito di raccogliere la profondità per l’effetto Bokeh, mentre nel Redmi 6 A ad assistere il Flash LED è una monocamera da 13 megapixel. 

Le connettività, seppur accomunate dal dual nanoSIM ibrido, dal 4G/LTE (VoLTE), da un sensore a infrarossi, e dal GPS, confermano il primato del modello Redmi 6, che può vantare il Wi-Fi ac dual band, ed il Bluetooth 5.0, mentre al 6A tocca ripiegare su Wi-Fi n, e Bluetooth 4.2. Ultima differenza sostanziale tra lo Xiaomi Redmi 6 e lo Xiaomi Redmi 6 A lo scanner posteriore per le impronte digitali, presente nel primo device ma non nel secondo: in compenso, la batteria, sempre da 3.000 mAh, dovrebbe assicurare al 6A un’autonomia leggermente più estesa.

I nuovi “gemelli diversi” della Xiaomi saranno prezzati a partire da 105 euro, per il Redmi 6 da 3/32GB, a 130 euro per il modello con 4+64 GB, e ad appena 80 euro per il 6A. 

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Xiaomi non perde occasione per intensificare la sua offerta in quella fascia di mercato dove, a conti fatti, si fanno più affari: una politica, questa, che ha assicurato al brand cinese soddisfazioni anche nel settore degli smartwatch. I nuovi Xiaomi Redmi 6, come i predecessori, sono destinati a grandi incassi, tanto più che presto potrebbero esordire ufficialmente anche nel Bel Paese.

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