Ulefone RugKing Pad Pro e Pad 2 Pro: tablet rugged con eSIM pensati per il lavoro sul campo

I nuovi tablet corazzati di Ulefone puntano su resistenza estrema, autonomia elevata e supporto eSIM, rinunciando alle alte prestazioni per privilegiare affidabilità e connettività.

Ulefone RugKing Pad Pro e Pad 2 Pro: tablet rugged con eSIM pensati per il lavoro sul campo

Ulefone amplia la propria proposta nel segmento dei dispositivi rugged con l’annuncio ufficiale di RugKing Pad Pro e RugKing Pad 2 Pro, due tablet pensati per resistere agli ambienti più difficili e per garantire connettività costante anche lontano dalle reti tradizionali. La novità che spicca immediatamente è il supporto alla eSIM, una caratteristica ancora rara nel mondo dei tablet corazzati, che rende questi modelli particolarmente interessanti per professionisti, tecnici sul campo e utenti che lavorano spesso in mobilità. Dal punto di vista della resistenza, Ulefone non sorprende ma conferma una linea ben collaudata.

Entrambi i tablet rispettano gli standard IP68 e IP69K, oltre alla certificazione militare MIL-STD-810H. In termini pratici, questo significa dispositivi progettati per resistere a immersioni in acqua, polvere, vibrazioni, urti e temperature estreme. Non è una protezione “di facciata”, ma una filosofia costruttiva che da anni caratterizza i prodotti del marchio e che rende questi tablet adatti a cantieri, contesti industriali, attività outdoor e utilizzi professionali gravosi. Sotto la scocca, però, emerge una scelta piuttosto conservativa.

Sia RugKing Pad Pro sia RugKing Pad 2 Pro sono basati sul chipset Unisoc T7250, noto anche come Unisoc T615, una piattaforma di fascia economica che privilegia stabilità e consumi contenuti rispetto alle prestazioni pure. Non si tratta dunque di tablet pensati per applicazioni pesanti o multitasking avanzato, ma piuttosto di strumenti affidabili per la consultazione di documenti, la gestione di app professionali leggere e la comunicazione sul campo. Le prestazioni sono in linea con un utilizzo essenziale, coerente con il target rugged. Gli schermi sono IPS con refresh rate a 90 Hz, una scelta interessante per la fluidità generale, anche se le risoluzioni restano piuttosto basse. RugKing Pad 2 Pro, il modello più grande, offre un pannello da 10,1 pollici con risoluzione 1280×800, mentre RugKing Pad Pro scende a 8,68 pollici con risoluzione 800×1340. La densità di pixel non è elevata, ma la leggibilità in condizioni difficili e il supporto all’uso con i guanti risultano più importanti della definizione assoluta, soprattutto in ambito lavorativo.

Un altro elemento distintivo è la connettività. Oltre al supporto LTE tradizionale, la presenza della eSIM apre scenari più flessibili per chi viaggia spesso o utilizza più operatori. A questo si affiancano NFC, radio FM, slot microSD dedicato e la presenza dei classici jack audio, una rarità sempre più apprezzata in contesti professionali. Non mancano connettori aggiuntivi come uSmart e Pogo Pin, pensati per accessori dedicati, docking station e utilizzi modulari. Le differenze tra i due modelli diventano più evidenti guardando batteria e dotazione. RugKing Pad 2 Pro integra una batteria da 10.200 mAh, pensata per garantire un’autonomia prolungata anche durante lunghe giornate di lavoro, mentre RugKing Pad Pro si ferma a 7.100 mAh, comunque adeguata per la sua diagonale più compatta. Entrambi supportano la ricarica a 18 W e la ricarica inversa, trasformandosi all’occorrenza in power bank di emergenza. Sul fronte fotografico non ci sono ambizioni particolari. RugKing Pad 2 Pro monta una fotocamera posteriore da 48 megapixel, mentre il modello più piccolo si ferma a 16 megapixel. In entrambi i casi si tratta di sensori pensati più per la documentazione rapida che per la qualità fotografica. Interessante, invece, la presenza del lettore di impronte laterale sul modello più grande, assente sul RugKing Pad Pro.

Entrambi i tablet arrivano con Android 16, un dettaglio non scontato nel mondo rugged, spesso legato a versioni più datate del sistema operativo. Questo garantisce una maggiore longevità software e una migliore compatibilità con le applicazioni più recenti. Al momento Ulefone non ha ancora comunicato prezzi e disponibilità, ma RugKing Pad Pro e RugKing Pad 2 Pro si candidano come soluzioni robuste e funzionali, puntando più su affidabilità, autonomia e connettività avanzata che su prestazioni elevate. Una scelta coerente con un pubblico che cerca strumenti di lavoro solidi, pronti a tutto e finalmente più moderni sul fronte delle comunicazioni.

Continua a leggere su Fidelity News