Iscriviti

Sharp Aquos R2, top gamma con notch, strana dual postcamera, e "fissa" per il multimediale

Il colosso nipponico Shap ha annunciato l'arrivo, in estate, del suo prossimo top di gamma, l'Aquos R2, con display IGZO a 19:9, doppia fotocamera posteriore, Dolby Atmos e Dolby Vision, Snapdragon 845, ed Android Oreo a bordo.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 9 maggio 2018, alle ore 19:45

Mi piace
6
0
Sharp Aquos R2, top gamma con notch, strana dual postcamera, e "fissa" per il multimediale

Sharp, marchio iconico dell’hardware giapponese, noto nel mondo hi-tech anche per il suo mirabile know how nella realizzazione di display e TV, ha annunciato, in arrivo per l’estate, il nuovo top gamma Sharp Aquos R2, pronto a rinverdire i fasti di un’azienda che, nel lontano 2014, inventò gli smartphone senza cornici, grazie all’ormai mitico Sharp Aquos Crystal. 

Sharp Aquos R2 ha una scocca (nelle colorazioni Aquamarine, Premium Black, Coral Pink, Platinum White, e Rose Red) dotata di certificazioni IP65/IP68, dominata – sul davanti – da cornici laterali molto ridotte, da un notch quasi circolare in alto (simile a quello dell’Essential Phone, ma con selfiecamera – senza Flash – da 16.3 megapixel), e da un lunotto inferiore nel quale è alloggiato lo scanner per le impronte digitali.

Nel mezzo, è posizionato uno dei fiori all’occhiello del brand, un display IPS da 6 pollici, con aspect ratio a 19:9, realizzato con la pregiata tecnologia IGZO che permette l’erogazione di una risoluzione WQHD+ (1.440 x 3.040 pixel, con 561 PPI), e dotato del supporto per i metadati dinamici del Dolby Vision (già in auge su Netflix, ed ora adottato anche dal concorrente Rakuten TV), e di quello per la riproduzione dei video in VP9 e HDR10 (con refresh rate a 100 Hz). 

Sul retro, il colosso nipponico ha ubicato, accompagnandola con una messa a fuoco con rilevamento di fase, una singolare dual camera in cui il sensore da primario da 22.6 megapixel si occupa di scattare le foto, mentre quello secondario e grandangolare (135° sfruttabili al gran completo quando non si attiva la stabilizzazione elettronica) da 16.3 megapixel gira video, in risoluzione 4K@60fps, anche nel mentre il sensore principale è in azione, con l’intelligenza artificiale che è in grado di decidere da sola il momento più opportuno per scattare una foto dei soggetti in movimento. L’audio, a completamento del quadro multimediale, si avvale delle ottimizzazioni Dolby Atmos, nello speaker stereo, per un surround (con compressione Dolby AC-4) di primo livello sia nelle conversazioni che nelle riproduzioni musicali: purtroppo, manca una Radio FM. 

Il resto della scheda tecnica dello Sharp Aquos R2, animato da Android Oreo 8.0, prevede il processore octa core premium dell’americana Qualcomm, lo Snapdragon 845, e la scheda grafica Adreno 630, associati a 4GB di RAM, ed a 64 GB di storage, espandibili (di altri 400 GB) via microSD. La batteria, invece, è da 3.130 mAh, ricaricabile – anche rapidamente – grazie alla porta USB 2.0 Type-C, che ben si abbina ad un set di connettività senza compromessi: a bordo dello Sharp Aquos R2, infatti, troviamo il Dual SIM ibrido, il Wi-Fi ac dual band (hotspot e direct), il Bluetooth 5.0 (con A2DP e risparmio energetico), il 4G+/LTE, il jack da 3.5 mm, ed il GPS (con Glonass). 

Acquos R2 di Sharp esordirà prima nel mercato giapponese e, poi, in accordo con la volontà dell’azienda di tornare in Europa, e con alcune indiscrezioni che parlavano di 5 smartphone previsti per il Vecchio Continente (tra cui il “somigliante” E-F1), potrebbe fare la sua comparsa anche nel mercato del Bel Paese

Video interessanti:
Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Sharp ha realizzato un eccellente smartphone, rappresentato dal qui presente Aquos R2: niente da dire sul versante multimediale, sia per quel che riguarda lo schermo, che per quel che concerne l'audio. Vi è anche la doppia fotocamera, il cui comportamento - però - è inusuale, trattandosi (più che altro) di 2 distinte unità dedicate a compiti diversi, ma in grado di lavorare anche in contemporanea (ma non in simbosi). Ottimo il setting delle connessioni, e quello per la potenza di calcolo che, forse, per competere al meglio con gli attuali top gamma prestigiosi, avrebbe potuto prevedere 6 GB di RAM: anche un Face Unlock, e Android Oreo 8.1, ci sarebbero stati benissimo ma, per quel che mi riguarda, si tratta di dettagli che non inficiano minimamente l'ottima impressione destatami da codesto device.

Lascia un tuo commento
Commenti

Non ci sono ancora commenti su questo contenuto. Scrivi la tua opinione per primo!