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Servizi a tariffazione maggiorata: da oggi si disattivano via SMS

Nelle scorse ore, risulta entrato in vigore il nuovo regolamento AGCOM relativo all'offerta dei servizi telefonici premium, in ragione del quale viene semplificata la procedura per la disiscrizione dagli stessi, ed il conseguente riaccredito di quanto sborsato.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 20 gennaio 2020, alle ore 16:27

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Servizi a tariffazione maggiorata: da oggi si disattivano via SMS

A volte capita che, cliccando fortuitamente su alcuni banner presenti in Rete, o scaricando un’appp truffaldina apparentemente legale, si finisca con l’aderire a un servizio a tariffazione maggiorata, detto anche premium, o VAS. In passato, ciò comportava un iter piuttosto lungo per poter riottenere quanto ingiustamente accreditato all’utente ma, da oggi, le cose sono decisamente migliorate, con una nuova procedura semplificata. 

Mentre in precedenza l’iter di annullamento dei servizi VAS (value addeded services) prevedeva che si telefonasse al proprio operatore per verificare l’iscrizione a un servizio a valore aggiunto, e che se ne chiedesse la disattivazione, ed il riaccredito di quanto scucito, oggi entra in vigore quanto deciso con la delibera numero 108/19/CONS, in merito al CASP 4.0, ovvero al codice di condotta previsto per l’offerta dei servizi premium.

Con tale disposizione, innanzitutto coloro che erogano un servizio a valore aggiunto o in sovrapprezzo devono inviare (almeno ogni 30 giorni, e non solo nell’immediato della sottoscrizione) un SMS gratuito contenente il nome del servizio, la descrizione dello stesso, a volte informativo (oroscopo, notizie) o d’intrattenimento (musica, film, giochi, GIF, video, meme), in altri caso di personalizzazione dello (smartphone tramite temi e suonerie), l’ammontare del prezzo, e l’indicazione della routine atta a garantire il diritto di ripensamento.

Quest’ultima, ora, permette di disiscriversi da un servizio, entro 6 ore dall’adesione involontaria, semplicemente inviando, come SMS di risposta a quello ricevuto, il testo (senza virgolette) “ANNULLA“: ciò da diritto alla conseguente disiscrizione immediata dal servizio a tariffazione maggiorata, ed a conseguente riaccredito di quanto (mal) tolto. 

In più, ogni SMS inviato dall’emettitore del servizio deve contenere anche l’indicazione del numero verde 800.44.22.99 (ormai in test da qualche anno): quest’ultimo, interpellabile ogni giorno 24 ore su 24, permette di essere informati sull’eventuale presenza di servizi a tariffazione maggiorata sul proprio numero telefonico e, contestualmente, di richiederne la disattivazione, onde bonificare in toto e in tempo reale – da essi – la propria SIM.

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Questa sì che è una novità di gran rilievo per il consumatore: tra tanti smartphone che aumentano in RAM, batteria, e fotocamere, era pur necessario qualcosa che lo tutelasse dall'eccessiva intraprendenza di chi offre determinati, costosissimi, servizi. La procedura in questione sembra molto semplice da attuarsi, decisamente a prova di "dummy".

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