Il nuovo Realme C85 4G è arrivato silenziosamente in alcuni mercati asiatici, portando con sé una proposta che punta su autonomia, fluidità e resistenza, mantenendo un prezzo contenuto. È una versione semplificata del già noto Realme C85 Pro: l’azienda ha scelto di ridurre la dotazione del display, passando da un pannello AMOLED Full HD+ a un IPS con risoluzione HD+, senza però intaccare la frequenza di aggiornamento, che resta sorprendentemente elevata. Un compromesso studiato per mantenere il modello competitivo, soprattutto nelle fasce di prezzo più accessibili.
Dal punto di vista tecnico, il Realme C85 4G si distingue per la presenza del Qualcomm Snapdragon 685. Non è un SoC votato alle prestazioni più ambiziose, ma con circa 350.000 punti su AnTuTu 10 garantisce un funzionamento affidabile nelle attività quotidiane, dai social alla multimedialità leggera, fino a un gaming casual senza troppe pretese. La parte grafica è affidata alla GPU Adreno 610, una scelta coerente con la natura del dispositivo. L’elemento più inatteso è proprio il display: un grande pannello IPS da 6,8 pollici capace di raggiungere i 144 Hz, una frequenza di aggiornamento che solitamente appartiene a smartphone di categoria superiore. La risoluzione HD+ potrebbe sembrare un passo indietro, ma permette di ridurre i consumi energetici e di valorizzare la fluidità generale. La luminosità di picco raggiunge i 1200 nit, garantendo buona leggibilità anche in condizioni di luce intensa. Se lo schermo sorprende per la sua frequenza, la batteria è invece il vero punto di forza. Realme ha equipaggiato il C85 4G con un’unità da 7.000 mAh, una capacità che promette giornate intere di utilizzo senza necessità di ricaricare. L’alimentazione supporta la ricarica da 45 W, una potenza adeguata che riduce sensibilmente i tempi di attesa. È presente anche la modalità bypass, pensata per limitare lo stress della batteria durante lunghe sessioni di gioco o streaming.
Nel comparto fotografico il Realme C85 4G mantiene un’impostazione essenziale, replicando la configurazione degli altri modelli della gamma. La fotocamera principale da 50 MP è abbinata a un sensore frontale da 8 MP. Le specifiche suggeriscono un setup orientato alla semplicità, in grado di produrre immagini corrette in condizioni di luce adeguate. Non compaiono dettagli sul sensore principale, indizio che si tratti di un componente compatto, adatto alla fascia economica. Sotto il profilo della connettività troviamo il supporto al 4G LTE, una vasta gamma di bande e uno slot ibrido per microSD fino a 2 TB. Non è invece chiara la presenza del modulo NFC, che potrebbe variare a seconda del mercato. Il lettore di impronte digitali è collocato lateralmente, soluzione pratica e veloce nell’uso quotidiano. A sorprendere davvero è la certificazione IP69, affiancata dal rispetto dello standard MIL-STD-810H. Realme dichiara una protezione avanzata contro polvere, acqua e persino una serie di liquidi diversi, arrivando a evocare una resistenza superiore alla media della categoria. Come sempre, però, la garanzia non copre eventuali danni causati da immersione.
Sul prezzo del Realme C85 4G per ora non ci sono indicazioni precise: le informazioni riportate dai vari canali asiatici sono discordanti. Ciò che appare evidente, tuttavia, è l’intenzione di posizionare il device nella fascia economica, puntando su autonomia, fluidità e robustezza come elementi distintivi. Un mix che potrebbe renderlo una scelta molto interessante per chi cerca uno smartphone affidabile, durevole e sorprendentemente fluido senza spendere troppo.