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Qin 1, ecco il primo feature phone (smart) della start-up cinese Duoqin

Duoqin Technology Co. Ltd, una promettente azienda asiatica con sede nello Shenzen cinese, non si fa mancare l'attenzione dei riflettori e, tramite la piattaforma di crowdfunding di Xiaomi, lancia un feature phone - il Qin 1 - piuttosto smart ed economico.

Smartphone e Tablet
Pubblicato il 3 agosto 2018, alle ore 20:25

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Qin 1, ecco il primo feature phone (smart) della start-up cinese Duoqin

Una delle tappe fondamentali del ritorno di Nokia sul mercato telefonico è consistito nell’operazione nostalgia del nuovo Nokia 3310, poi cadenzato anche con connettività 3G: la start-up Duoqin Technology Co. Ltd, ancorché ancora poco nota, pure non si è sottratta alla sfida del revival, ed ha annunciato un suo feature phone, il Qin 1, in duplice emanazione.

Qin 1 ha un corpo compatto (132 × 53.8 × 8.5 mm), previsto nelle colorazioni nero e grigio, somigliante ai Nokia dei primi anni 2000: il frontale, protetto dal Gorilla Glass, monta un display IPS da 2.8 pollici predisposto con 240 x 320 pixel di risoluzione. Sul retro, nessuna fotocamera o scanner biometrico.

All’interno, il processore dual core (1.3 GHz) SC9820E abbinato ad una scheda grafica Mali T82 operano in simbiosi con una RAM da 256 MB, scaricando su uno storage da 512 MB (espandibile via microSD) il sistema operativo, basato su Android, e sostanziato – a seconda della variante scelta – in Mocor 5 OS (nel Qin 1s con 4G per chiamate VoLTE) o in Nucleus OS (per il Qin 1 con solo il 2G). Il PlayStore, visti i vincoli del governo pechinese, è assente, ma può essere installato via apk e, nel corso della commercializzazione prevista per l’India, dovrebbe essere comunque a bordo.

La prima virtù del feature phone Qin 1, munito di una batteria da 1480 mAh ricaricabile via porta microUSB Type-C, consiste nell’autonomia, stimata in 15 giorni di stand-by e 420 ore di chiamate. A ciò si aggiunge che, tramite la tastiera QVGA è possibile richiamare l’AI di bordo (la stessa Xiao Ai di Xiaomi), ed avvalersi di un traduttore simultaneo capace di convertire bi-direzionalmente 17 lingue, ritrasmettendo le frasi tradotte tramite gli speaker AAC 1511 (il jack da 3.5 mm è presente).

Non mancano un sensore IR, per fare del Qin 1 un telecomando per gli elettrodomestici casalinghi, l’allarme, le condizioni meteo, il GPS, la connettività Wi-Fi n, quella Bluetooth 4.2 low energy, ed il supporto per il Dual SIM ibrido (dual stand-by). Per l’acquisto, occorre puntare il browser sul crowdfunding YouPin, ove la vendita del device è già partita al costo di circa 25 euro/29 dollari (199 yuan).

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Cosa ne pensa l’autore
Fabrizio Ferrara

Fabrizio Ferrara - Da quello che ho letto in giro, ho notato molta perplessità attorno a questo feature phone ma, a mio avviso, si tratta di dubbi nati da schede tecniche non del tutto esatte, circolate su tale device: considerando che molte fonti in lingua si dicono certe dell'installabilità del PlayStore, la versione 4G di questo telefono potrebbe avere non poco successo. E non solo tra gli utenti senior!

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