POCO alza decisamente il livello della fascia medio-alta con il lancio della nuova serie X8 Pro, composta dai modelli POCO X8 Pro Max e POCO X8 Pro. Presentati ufficialmente il 17 marzo 2026 a Milano, questi dispositivi segnano un passaggio importante nella strategia del brand, introducendo per la prima volta una variante “Pro Max” e puntando a ridefinire il concetto di flagship accessibile. L’obiettivo è chiaro: offrire prestazioni da top di gamma, autonomia fuori scala e tecnologie avanzate a un prezzo estremamente competitivo. Il cuore pulsante della serie è rappresentato dalle prestazioni, vero punto di forza di entrambi i modelli.
Il POCO X8 Pro Max debutta a livello globale con il chipset Dimensity 9500s a 3 nm, una soluzione di nuova generazione con architettura “all big core” capace di spingersi fino a 3,73 GHz. I numeri parlano chiaro: oltre 3 milioni di punti su AnTuTu, un risultato che lo posiziona tra gli smartphone più potenti attualmente disponibili. Al suo fianco, il POCO X8 Pro integra il Dimensity 8500-Ultra, che garantisce un netto miglioramento rispetto alla generazione precedente, soprattutto lato GPU e consumi energetici. Entrambi supportano RAM LPDDR5X e storage UFS 4.1, assicurando velocità elevate e un’esperienza fluida in ogni contesto. Non manca un’attenzione particolare al gaming, con supporto al ray tracing hardware e alla tecnologia WildBoost Optimization, che ottimizza dinamicamente frame rate e consumi. A completare il quadro interviene il sistema di raffreddamento LiquidCool con IceLoop, progettato per mantenere temperature sotto controllo anche durante le sessioni più intense.
Uno degli aspetti più impressionanti riguarda l’autonomia. Il POCO X8 Pro Max integra una batteria da ben 8.500 mAh, la più grande mai vista su un dispositivo POCO, in grado di offrire fino a due giorni di utilizzo reale. Il POCO X8 Pro si difende comunque molto bene con una batteria da 6.500 mAh. Su entrambi troviamo ricarica rapida da 100W e ricarica inversa da 27W, trasformando lo smartphone anche in una power bank all’occorrenza.
Il comparto display è di livello elevato: fino a 6,83 pollici sul modello Max e 6,59 pollici sul Pro, con luminosità di picco che raggiunge i 3.500 nit. I pannelli AMOLED utilizzano tecnologia avanzata per migliorare efficienza e qualità visiva, con PWM dimming a 3840 Hz e certificazioni TÜV Rheinland per la protezione degli occhi. Sul modello Max è presente anche un sensore di impronte digitali a ultrasuoni, rapido e sicuro. Sul fronte fotografico, la serie punta su un approccio equilibrato ma efficace.
Entrambi i modelli offrono una fotocamera principale da 50 MP e una frontale da 20 MP, con il Pro Max dotato del sensore Light Fusion 600 e il Pro equipaggiato con Sony IMX882. Le funzionalità software basate su AI, come UltraSnap e Dynamic Shots, migliorano la resa degli scatti e facilitano la cattura di soggetti in movimento, mentre l’AI Creativity Assistant semplifica l’editing. Il design rappresenta un ulteriore passo avanti per il brand. Telaio in metallo, retro in fibra di vetro e dettagli premium si uniscono a certificazioni IP66 e IP68 per resistenza a polvere e acqua. Spicca anche la presenza di una luce RGB dinamica integrata nel modulo fotografico, elemento distintivo che reagisce a notifiche, musica e gaming.
A livello software, tutto ruota attorno a Xiaomi HyperOS 3, con funzionalità avanzate come HyperConnect, HyperIsland e integrazione con Google Gemini e Cerchia e Cerca. Interessante anche la modalità dedicata all’acquisto rapido dei biglietti e la comunicazione offline senza rete. Infine, i prezzi confermano la filosofia POCO: il POCO X8 Pro parte da 309,90 euro, mentre il POCO X8 Pro Max parte da 429,90 euro, con promozioni di lancio che includono sconti immediati e bonus sull’usato. Una proposta aggressiva che punta a portare prestazioni da flagship a un pubblico sempre più ampio, alzando l’asticella in un segmento sempre più competitivo.